Milan, Conceicao in bilico mentre avanza l’ipotesi Sarri
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Redazione Sport
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Nonostante la possibilità di chiudere la stagione con un secondo trofeo, dopo la vittoria della Supercoppa italiana, il futuro di Sergio Conceicao sulla panchina del Milan resta incerto. Il tecnico portoghese, che ha raccolto la squadra in un momento complicato, punta a convincere la dirigenza con un successo nella finale di Coppa Italia contro il Bologna. Un risultato che, se arrivasse, segnerebbe la prima doppia rossonera dopo diciotto anni. Ma anche in quel caso, le sue chance di riconferma non sarebbero affatto scontate.
Molto, se non tutto, dipenderà dalle scelte che verranno fatte in via Aldo Rossi, a cominciare dalla nomina del nuovo direttore sportivo. Giorgio Furlani, amministratore delegato del club, è ancora impegnato nelle trattative per individuare il successore di Frederic Massara, e finché questa figura non sarà definita, difficilmente si potrà sciogliere il nodo allenatore. Intanto, però, circola con insistenza il nome di Maurizio Sarri, libero dopo l’esperienza alla Lazio e da tempo nel mirino di diversi club.
L’ex tecnico del Napoli e della Juventus rappresenterebbe un profilo diverso rispetto a Conceicao, con un approccio più legato al possesso palla e a un calcio costruito. Non è un caso che, secondo alcune voci, il Milan stia già valutando possibili innesti dal mercato francese per assecondare le caratteristiche del toscano, il quale – va ricordato – ha sempre pretosto giocatori tecnici e rapidi nei suoi schemi.
A complicare il quadro, però, c’è l’ipotesi – avanzata da Alessandra Gozzini sulle colonne della «Gazzetta dello Sport» – che la società possa optare per una continuità nell’organigramma, mantenendo l’attuale struttura senza rivoluzioni. Una scelta che, se confermata, potrebbe influire anche sulla decisione finale riguardo all’allenatore.




