Dodo, Gudmundsson e Fortini: Gasperini guarda in casa Fiorentina
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Redazione Sport
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La Roma incrocia la Fiorentina in campionato, ma per Gian Piero Gasperini, come spesso accade quando si siede in panchina, questa può diventare molto più di una semplice partita da tre punti. La sfida dell’Olimpico, che si gioca lunedì sera, rappresenta infatti anche un’occasione d’oro per osservare da vicino alcuni profili che il tecnico giallorosso ha già segnato in agenda, in quella lista segreta che custodisce gelosamente per il calciomercato estivo. E se è vero che la concentrazione deve restare alta per raggiungere gli obiettivi stagionali, è altrettanto vero che un allenatore visionario come lui non smette mai di costruire il futuro, anche mentre osserva la manovra della squadra avversaria.
Dodô e la fascia destra
Tra i tre nomi finiti nel mirino – e che lunedì saranno probabilmente sotto i riflettori – spicca quello del brasiliano Dodô. Esterno di copertura e di spinta, quest'anno in leggero affanno in un contesto complicato come quello viola, Dodô possiede però quelle caratteristiche fisiche e tecniche che Gasperini apprezza particolarmente per il suo marchio di fabbrica, il famoso 3. A parametri tecnico-tattici, che lo vedrebbero titolare inamovibile sulla corsia destra, si aggiunge una variabile determinante: la scadenza del contratto. Con il rinnovo che stenta a decollare e poche sensazioni positive in questo senso, il terzino rappresenta un’occasione concreta di mercato, una di quelle situazioni che i dirigendi devono monitorare con attenzione per evitare di farsi trovare impreparati.
Il jolly Gudmundsson e l’investimento
Discorso leggermente diverso, invece, per Albert Gudmundsson. Il fantasista islandese, che può fare sia la punta che la seconda punta, è stato un pallino del mercato estivo della Roma già nella scorsa sessione e, a differenza del collega brasiliano, vanta un contratto pesante che lega il giocatore alla Fiorentina fino al 2029. Questo, naturalmente, alza l’asticella del prezzo: la valutazione del cartellino si aggira tra i 15 e i 20 milioni di euro, una cifra che però non sembra spaventare la dirigenza giallorossa se l’obiettivo è quello di alzare la qualità del reparto offensivo per accorciare le distanze dalle big del campionato. In questo caso, più che un’occasione, sarebbe un investimento vero e proprio su un giocatore già pronto.
Il talento di Fortini
L’ultimo nome della lista, ma non certo per importanza strategica, è quello del giovanissimo Niccolò Fortini. Classe 2006, scuola Fiorentina, è uno dei talenti più puri del panorama italiano. Per lui, Gasperini avrebbe già provato a fare un tentativo a gennaio, trovando però la porta chiusa, e la stima è tale che il tecnico tornerà a pressare i suoi dirigenti per regalarsi questo gioiello in vista della prossima annata. C’è però un piccolo grande ostacolo immediato: il ragazzo è in dubbio per la trasferta dell’Olimpico. La sua presenza in campo – o la sua semplice convocazione, subordinata al via libera dello staff medico – sarà l’ago della bilancia per capire se Gasperini potrà ammirarlo dal vero o limitarsi a studiarlo da lontano. La sensazione, al di là dell’aspetto fisico di Fortini, è che questa terna di calciatori viola rappresenti un obiettivo concreto, e non una semplice suggestione, per il futuro prossimo della Roma.




