Napoli a Lecce con Lukaku e Raspadori, lo scudetto è più vicino
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Redazione Sport
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Mentre il sole caldo del primo maggio lascia il posto a un pomeriggio più mite, il Napoli si prepara ad affrontare una delle partite decisive per la corsa allo scudetto. Quella contro il Lecce, in programma oggi alle 18:00 al Via del Mare, non è solo una tappa obbligata ma un vero e proprio esame di maturità per una squadra che, nonostante le difficoltà, ha saputo tenere testa alle rivali. Antonio Conte, che ha dovuto rimodulare più volte il suo sistema a causa di infortuni e squalifiche, sembra aver trovato un nuovo equilibrio, puntando sull’affidabilità di Lukaku e sulla freschezza di Raspadori.
I salentini, dal canto loro, sono una realtà che – pur lontana dagli obiettivi dei partenopei – dimostra come una gestione oculata possa garantire stabilità. Il club giallorosso, che da tre anni chiude il bilancio in attivo, ha fatto della valorizzazione dei giovani e delle plusvalenze il suo cavallo di battaglia, seguendo un modello non troppo dissimile da quello che, anni fa, ha portato il Napoli ai vertici del calcio italiano. Marco Giampaolo, alla guida di una squadra che lotta per la salvezza, schiererà Nikola Krstovic come punta, sperando nell’effetto sorpresa contro una difesa azzurra privata di Buongiorno.
Proprio l’assenza del centrale, sostituito probabilmente da Olivera, rappresenta l’unica incognita per Conte, il quale per il resto confermerà il suo undici titolare. Sky Sport anticipa che McTominay potrebbe partire dal primo minuto, mentre Raspadori, dopo le ottime prestazioni nelle ultime uscite, è dato per certo in attacco insieme a Lukaku. Il Lecce, che in casa ha spesso complicato la vita alle grandi, cercherà di approfittare di ogni incertezza, consapevole che per il Napoli ogni errore potrebbe pesare come un macigno.




