Roma, per Read il Feyenoord non molla: servono 30 milioni, ma la distanza si sta riducendo
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Redazione Sport
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La trattativa tra la Roma e il Feyenoord per Givairo Read, il talentuoso esterno destro classe 2006, si sta trasformando in una partita a scacchi a suon di milioni. Da una parte il club giallorosso, che ha individuato nel giovane olandese il profilo ideale per rinforzare la corsia destra e ha già ottenuto il pieno gradimento del calciatore, dall'altra il Feyenoord, che non intende fare sconti e continua a battere chiodo sui 30 milioni di euro richiesti per il cartellino del suo gioiello.
La sensazione, filtrata dagli ultimi aggiornamenti di mercato, è che le due società siano ormai prossime a un punto d'incontro, sebbene l'ultimo miglio, come spesso accade, sia anche il più duro da percorrere.
La strategia di Tony D'Amico e l'offerta sul tavolo
Il direttore sportivo della Roma, Tony D'Amico, sta conducendo le danze con la consueta determinazione, cercando di limare quella distanza valutaria che al momento rappresenta l'unico vero ostacolo alla fumata bianca. Secondo quanto si apprende, la proposta avanzata dal club capitolino si aggira intorno ai 25 milioni di euro di parte fissa, ai quali si aggiungerebbero ulteriori 2-3 milioni di bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi, per un totale che sfiora i 28 milioni.
A questa cifra, come accade spesso nelle operazioni di un certo calibro, andrebbe aggiunta anche una percentuale sulla futura rivendita del giocatore, un elemento che potrebbe giocare un ruolo chiave nella definizione dell'affare. Il Feyenoord, però, per ora continua a resistere, ritenendo la valutazione del proprio talento ancora inferiore alle sue pretese.
La volontà del giocatore e le tempistiche
Un fattore che spinge verso l'ottimismo in casa Roma è la chiara volontà del diretto interessato. Givairo Read, che in Olanda viene già paragonato a Denzel Dumfries per le sue caratteristiche fisiche e la spinta sulla fascia, avrebbe già dato il suo assenso al trasferimento nella Capitale, attirato dal progetto tecnico di Gian Piero Gasperini e dalla prospettiva di giocare in Champions League. L'accordo personale, insomma, sarebbe già stato raggiunto e il classe 2006 si sarebbe già messo a disposizione per il trasloco a Trigoria.
La dirigenza giallorossa, forte di questo gradimento, spera di chiudere il cerchio entro la giornata di domani, consapevole che il tempo è un fattore determinante in questa fase di mercato.
Le prossime ore decisive e le alternative
Le prossime ore si preannunciano quindi decisive, con nuovi contatti attesi tra le parti per provare a trovare la quadratura del cerchio. La sensazione è che la Roma sia pronta a fare un ulteriore piccolo sforzo per avvicinarsi alla richiesta del Feyenoord, magari andando ad agire sulla struttura dei bonus per rendere l'offerta più golosa agli occhi del club olandese.
Nel frattempo, il direttore D'Amico mantiene aperte anche altre piste per non restare scoperto, come quella che porta a Djed Spence del Tottenham, anche se le valutazioni degli Spurs (intorno ai 40 milioni) rendono questa ipotesi al momento impraticabile. Tutto il fronte offensivo, invece, resta focalizzato su Antonio Nusa, con Jamie Leweling che emerge come possibile alternativa.
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