Rottamazione-quater, scadenze e novità per chi deve pagare

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L’Agenzia delle Entrate-Riscossione è al lavoro per inviare, entro il 30 giugno 2025, le comunicazioni ufficiali ai contribuenti che hanno presentato la domanda di riammissione alla rottamazione-quater. Il documento conterrà l’importo complessivo dovuto e le modalità di pagamento, compreso il numero di rate scelto in fase di adesione. Chi ha il conto bloccato a causa di un pignoramento presso terzi dovrà comunque assolvere l’obbligo, versando la somma richiesta o la prima rata entro i termini stabiliti.

Per chi ha aderito alla definizione agevolata fin dall’inizio, la scadenza ordinaria dell’ottava rata era fissata al 31 maggio, ma la normativa prevede un periodo di tolleranza che consente di saldare il debito fino al 9 giugno senza perdere i benefici. Una proroga analoga riguarda i cosiddetti “riammessi”, coloro che erano decaduti dalla procedura ma hanno ottenuto una seconda chance: per loro, il nuovo termine è il 31 luglio 2025.

Intanto, si avvicina l’approvazione della rottamazione-quinquies, il quinto round della sanatoria fiscale, che dovrebbe essere varata entro l’autunno. L’obiettivo è sbloccare circa 130 miliardi di crediti non riscossi, offrendo un sollievo a famiglie e piccole imprese strette tra carichi tributari e rincari.

Le scadenze, tuttavia, restano un nodo cruciale. Sebbene il 31 maggio fosse la data ufficiale per l’ottava rata, le festività hanno spostato di qualche giorno l’effettiva operatività, garantendo ai contribuenti un margine per mettersi in regola. Un dettaglio non trascurabile, considerando che un ritardo, seppur minimo, potrebbe compromettere l’accesso alle agevolazioni.

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