Maltempo e gelo artico: il weekend tra venti furiosi e neve a bassa quota

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'Italia si prepara a un weekend di freddo intenso e maltempo, mentre la discesa di correnti gelide dal Nord Europa, una di quelle ondate che non si vedevano da almeno un quindicennio secondo gli esperti, consolida una fase di instabilità marcata. Sebbene una temporanea rimonta anticiclonica abbia offerto una breve tregua soleggiata in alcune aree, si tratta di una parentesi destinata a chiudersi in fretta, lasciando il paese in balia di elementi contrastanti che promettono di mettere a dura prova diversi territori.

Il quadro generale del freddo

Il quadro termico, già compromesso, resta allarmante con valori che continuano a oscillare ben al di sotto delle medie stagionali. Le gelate notturne sono un fenomeno esteso, specie al Centro-Nord, dove in pianura si registrano picchi di -10° e il ghiaccio al mattino costituisce un pericolo frequente per la viabilità. In montagna, il termometro è precipitato fino a -20°, confermando la portata eccezionale di questo episodio di gelo polare, il cui culmine è atteso proprio nel corso dei prossimi due giorni.

L'avanzata del maltempo

Mentre il Nord, soprattutto nella sua parte occidentale, potrebbe godere di cieli più sereni grazie ai venti di Maestrale che spazzano l'aria, è sul resto del paese che si concentrano le criticità. Una nuova perturbazione, infatti, è pronta a scaricare la sua forza a partire da giovedì, interessando dapprima Calabria e Sicilia con piogge, per poi organizzarsi in modo più deciso nel weekend. Sabato e domenica si preannunciano come giorni di vento forte e mare agitato, con Maestrale e Ponente che soffieranno con furia, accompagnando un peggioramento deciso al Centro-Sud e sulle isole maggiori.

Precipitazioni e criticità attese

Le precipitazioni, che al Sud potranno assumere carattere di nubifragio come sul Reggino, vedranno un importante contributo della neve, scesa a quote insolitamente basse. La neve, già prevista sulle Alpi confinali del Nordovest, è attesa in collina al Centro-Sud e persino in Sardegna, dove imbiancherà i rilievi a partire dagli 800-1000 metri di altitudine, come già accaduto in Aspromonte. Questo mix di gelo, raffiche violente e precipitazioni combinate rende la prospettiva del weekend particolarmente delicata, con rischi connessi al ghiaccio, alle mareggiate e al trasporto di neve sulle strade secondarie.

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