Argentina-Austria, dove vederla in tv e streaming: orario e probabili formazioni del big match
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Redazione Sport
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L'Argentina, reduce dal trionfale esordio contro l'Algeria firmato dalla tripletta di Messi, si appresta a scendere in campo per il secondo impegno nel Gruppo J dei Mondiali 2026. Di fronte, l'Austria di Ralf Rangnick, anch'essa vittoriosa nella gara d'apertura contro la Giordania, rappresenta un ostacolo tutt'altro che trascurabile per la formazione di Scaloni. La sfida, in programma per lunedì 22 giugno, è un crocevia fondamentale per il passaggio del turno, con entrambe le squadre che vogliono blindare la qualificazione ai sedicesimi di finale con un turno di anticipo.
Dove vedere Argentina-Austria in tv e streaming
Per i tifosi italiani, la partita tra Argentina e Austria sarà trasmessa in diretta televisiva sia su Rai 1, in chiaro, che su Dazn, disponibile anche sulla piattaforma satellitare Sky al canale 214. L'alternativa per seguire il match in streaming è rappresentata da Rai Play, la piattaforma gratuita della Rai, e dall'applicazione ufficiale di Dazn, accessibile da dispositivi mobili, smart tv e console da gioco. Il fischio d'inizio è fissato alle ore 19:00 italiane presso il Dallas Stadium di Arlington, in Texas.
Probabili formazioni di Argentina-Austria
Lionel Scaloni, tecnico dell'Albiceleste, dovrebbe affidarsi al modulo 4-3-2-1, con Emiliano Martinez tra i pali e una difesa a quattro composta da Molina, Romero, Lisandro Martinez e Medina, anche se non è escluso un impiego dal primo minuto di Tagliafico. In mediana, il trio composto da De Paul, Enzo Fernandez e Mac Allister sembra ormai consolidato.
Davanti, il capitano Lionel Messi agirà alle spalle dell'unica punta: il duello per il posto da titolare è tra Julian Alvarez, che ha giocato nell'esordio, e Lautaro Martinez, con il primo che al momento sembra leggermente favorito. Per l'Austria, Rangnick risponderà con il suo classico 4-2-3-1: in attacco Marko Arnautovic sarà il punto di riferimento, supportato da una linea di trequartisti composta da Schmid, Gregoritsch e Sabitzer.
Le chiavi tattiche del match
La partita si prospetta come un interessante scontro tra due filosofie opposte: da una parte il palleggio e la fantasia dell'Argentina, dall'altra l'organizzazione e l'intensità fisica tipiche della scuola tedesca che Rangnick ha saputo inculcare alla sua nazionale. L'Austria, che cerca di superare la fase a gironi per la prima volta dal 1982, proverà a disturbare la costruzione del gioco argentino e a limitare gli spazi per Messi, mentre l'Albiceleste farà affidamento sulla qualità dei suoi singoli per trovare la via del gol.
Per l'Argentina, una vittoria significherebbe matematica qualificazione agli ottavi e la certezza di chiudere il girone al primo posto.




