Tragedia a Torre Canne: trovato morto il sub disperso in mare
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Redazione Interno
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Il mare restituisce, senza pietà, il corpo di Pietro Vinci, il sub 59enne di Fasano dato per disperso nelle prime ore della mattinata di domenica 17 agosto. Le ricerche, avviate dopo l’allarme lanciato da un bagnante che aveva scorto in lontananza un uomo in difficoltà, si sono concluse nel pomeriggio con il ritrovamento del cadavere a largo di Torre Canne, località balneare in provincia di Brindisi.
Intorno alle 10, il testimone, colpito dalle grida d’aiuto, aveva immediatamente allertato il 1530, il numero dedicato alle emergenze marittime, attivando i soccorsi. Sul posto sono intervenuti la Capitaneria di porto e il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco, che per ore hanno setacciato lo specchio d’acqua indicato. Durante le operazioni è stato rinvenuto un fucile da sub, strumento che aveva fatto presumere la presenza dell’uomo in quel tratto di mare. Poco dopo le 16.30, la conferma più drammatica: il corpo esanime di Vinci, recuperato dai soccorritori.
Le indagini, affidate ai carabinieri, dovranno ora accertare le cause del decesso. Non è ancora chiaro cosa abbia provocato l’incidente, se un malore, un errore tecnico o le condizioni del mare. Quel che è certo è che, ancora una volta, il fascino delle profondità marine si è trasformato in trappola mortale.




