L'ecobonus 2024 si esaurisce in poche ore, l'Italia si lancia verso le auto elettriche
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Redazione Economia
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Il programma di ecoincentivi in Italia, noto come Ecobonus 2024, è stato finalmente avviato. La data di partenza è stata fissata per il 3 giugno, come annunciato sulla Gazzetta Ufficiale. Il programma prevede tre fasce di emissioni: da 0 a 20 g/km di CO2, principalmente per le auto elettriche; da 21 a 60 g/km per le ibride plug-in; e da 61 a 135 g/km per le vetture full hybrid, mild hybrid e termiche tradizionali.
La risposta del mercato
La risposta del mercato è stata sorprendentemente rapida. In sole otto ore, l'intero fondo di oltre 200 milioni di euro destinato agli incentivi per le auto elettriche è stato esaurito. Questa dinamica ha portato molti addetti ai lavori a interrogarsi su una situazione sicuramente inattesa. Federauto ha definito il fenomeno "assolutamente anomalo", e anche Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, ha parlato di "qualcosa di strano che ha colto di sorpresa anche noi".
Reazioni del Ministero
Nonostante le reazioni di sorpresa, il Ministero non ha rilevato alcuna anomalia. Secondo il ministro Urso, i valori sono "in linea con il mercato". La prenotazione degli incentivi per le auto elettriche si è trasformata, di fatto, in un click-day.
L'entusiasmo per le auto elettriche
In Italia è scoppiata la voglia di auto elettrica. Nella giornata di apertura della piattaforma per accedere all’Ecobonus 2024, i fondi destinati alle auto della fascia 0-20 g/km di CO2, ossia i veicoli a trazione esclusivamente elettrica, sono stati esauriti in sole 9 ore. Le prenotazioni delle auto ibride plug-in (21-60 grammi al km di CO2) e delle ibride (61-135 grammi al km di CO2) procedono invece a un ritmo più lento.




