Piogge e sottopassi allagati, Genova ripiomba nel maltempo
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Redazione Interno
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Mentre una perturbazione, che porta con sé piogge diffuse e temporali, avvolge la Liguria e buona parte del centro-nord, Genova riaccende i riflettori sulle sue fragilità idrauliche. Il sottopasso di Brin, un punto critico noto ai cittadini, è stato nuovamente chiuso al traffico per prevenire rischi alla sicurezza, riaccendendo le proteste nella zona di Certosa. Una misura di precauzione, questa, che si ripete con una regolarità stagionale, ogni qualvolta le nubi si addensano sul capoluogo, e che si accompagna alla chiusura di altri snodi viari, come il sottopasso di via Rossini a Rivarolo, anch'esso reso impraticabile dall'acqua. Questi episodi, seppur circoscritti, appaiono in stridente contrasto con i grandi progetti di infrastrutturazione in corso, come la costruzione del tunnel sottomarino che, partendo da Sampierdarena, dovrebbe attraversare il porto per giungere alla zona della Fiera, un'opera di ampio respiro che però non risolve le criticità quotidiane e localizzate.
L'allerta della Protezione Civile e i picchi pluviometrici
Il quadro meteorologico, del resto, giustifica appieno le preoccupazioni. Il Centro Limet ha delineato un peggioramento marcato delle condizioni atmosferiche, con il passaggio di un sistema frontale che sta interessando in particolare la Liguria. La Protezione Civile, sulla scorta di questi dati, ha diramato un'avviso di colore giallo per rischio temporali, non solo in Liguria ma anche in Toscana, Lazio, Umbria e Sicilia, dove sussiste un concreto pericolo idrogeologico. Le precipitazioni, infatti, non sono semplici rovesci ma assumono carattere di intensità eccezionale, come dimostrano i cumuli pluviometrici registrati in Alta Toscana e sull'Appennino tosco-emiliano, dove si sono toccati picchi di 201 millimetri in sole dodici ore a Filattiera, con valori prossimi ai 150 millimetri in diverse altre località.
L'evoluzione di una perturbazione estesa
La cronaca meteo, aggiornata alle prime ore del mattino, fotografa una situazione in evoluzione, con il maltempo che si estende dal Nord verso il Centro e le isole maggiori. Dopo una prima fase di piogge persistenti, ci si attende una breve tregua, caratterizzata comunque da un'instabilità di fondo e da rovesci disorganizzati, prima dell'arrivo di un nuovo impulso perturbato previsto per la fine del weekend. Gli avvisi specifici, che segnalano la possibilità di locali allagamenti nell'Imperiese e, tra la notte e il mattino, nel Tigullio e nel suo entroterra, confermano la pericolosità di un evento atmosferico che non accenna a placarsi.
Il contrasto tra emergenze e cantieri
In questo contesto, le chiusure dei sottopassi genovesi assumono il valore di un monito, evidenziando una dicotomia tra la grandiosità delle opere in progetto e la persistenza di vulnerabilità elementari. Mentre si scavano gallerie sottomarine per migliorare la mobilità di lungo periodo, l'acqua piovana continua a paralizzare tratti urbani fondamentali, dimostrando come la sfida per Genova non sia solo nel guardare al futuro con ambizione, ma anche e soprattutto nel risolvere, una volta per tutte, quei problemi ricorrenti che ogni nubifragio riporta drammaticamente alla luce.




