Giorgia e Annalisa vincono la serata delle cover a Sanremo 2025
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La quarta serata del Festival di Sanremo 2025, dedicata alle cover e ai duetti, ha visto trionfare Giorgia e Annalisa con una reinterpretazione di Skyfall di Adele, brano che ha conquistato il pubblico, la giuria della sala stampa e quella delle radio. «Grazie ad Annalisa, è stato bellissimo condividere il palco con te. Questo premio è anche tuo», ha dichiarato Giorgia, mentre Annalisa ha ribadito: «Ringrazio Giorgia per avermi fatto vivere questa serata incredibile». Un risultato che non sorprende, considerando la potenza vocale delle due artiste e la scelta di un brano iconico, capace di emozionare anche chi lo ascolta per la prima volta.
Al secondo posto si è piazzato Lucio Corsi, che ha duettato con Topo Gigio in una versione surreale e nostalgica di Nel blu dipinto di blu, dimostrando come il festival sappia ancora stupire con accostamenti inaspettati. Terzo gradino del podio per Fedez e Marco Masini, che hanno portato in scena Bella stronza, un pezzo che ha diviso il pubblico ma che ha comunque lasciato il segno per la sua carica provocatoria.
La serata, condotta da Carlo Conti affiancato da Mahmood e Geppi Cucciari, ha offerto momenti di puro intrattenimento, a partire dall’apertura affidata a Geppi Cucciari, che ha interpretato una versione in bianco e nero della Signorina Buonasera, definita dalla stessa come «visione sconsigliata a un pubblico già assonnato». Un monologo che, tra ironia e riferimenti culturali, ha fatto sorridere ma anche riflettere, come spesso accade con l’umorismo intelligente della comica.
Tra gli altri momenti salienti, l’ingresso in scena di Roberto Benigni, accolto da un’ovazione fragorosa. L’artista, insieme a Carlo Conti, ha annunciato il suo ritorno su Raiuno il prossimo 19 marzo con lo spettacolo Il sogno, suscitando grande attesa tra il pubblico. Benigni, che da anni incanta con le sue letture teatrali di opere come la Divina Commedia o la Costituzione, ha dimostrato ancora una volta di essere un punto di riferimento culturale, capace di unire generazioni diverse.
La serata ha visto l’esibizione di tutti i 29 campioni in gara, ognuno accompagnato da un ospite, in un susseguirsi di performance che hanno spaziato dal pop al rock, passando per momenti più intimisti. Tra queste, da segnalare l’emozione di Francesca Michielin, che ha versato lacrime dopo la sua esibizione, un gesto che ha commosso il pubblico e rimarcato l’intensità di un festival che, nonostante gli anni, continua a essere un appuntamento irrinunciabile per la musica italiana.
I voti, come di consueto, sono stati raccolti attraverso il televoto, la giuria della sala stampa e quella delle radio, confermando un sistema che cerca di bilanciare le preferenze del pubblico con quelle degli addetti ai lavori. Una formula che, pur non essendo esente da critiche, continua a garantire un’ampia partecipazione e un dibattito vivace, sia in sala che a casa.




