Incendio nella foresta di Fontainebleau, a sud est di Parigi: "Forse doloso"
L'incendio che ha devastato 800 ettari nella foresta di Fontainebleau "potrebbe" avere "un'origine dolosa", ha affermato il ministro dell'Interno, Laurent Nuñez. È la terza ondata di caldo estremo che colpisce l'Europa questa estate (RaiNews)
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Potrebbe avere un'origine dolosa il vasto incendio che sta devastando la foresta di Fontainebleau, a sud-est di Parigi. A riferirlo è stato il ministro dell'Interno francese Laurent Nunez, secondo cui il rogo sarebbe divampato da più punti distinti. (Corriere della Sera)
La foresta di Fontainebleau, a sudest di Parigi, è stata avvolta stanotte da un incendio di “proporzioni eccezionali”, che ha richiesto un dispiegamento di risorse senza precedenti nella regione dell’Ile-de-France, dove il traffico ferroviario è stato interrotto. (Il Sole 24 ORE)
Mentre due aerei antincendio sono stati mobilitati per domare le fiamme - una prima assoluta per la regione dell'Île-de-France - circa 400 vigili del fuoco sono impegnati a terra contro l'incendio che, poco prima delle 23.00, aveva già bruciato oltre 300 ettari continuando a propagarsi. (RaiNews)
Secondo i vigili del fuoco della Seine-et-Marne, le fiamme hanno già bruciato circa 800 ettari e l'incendio non è ancora sotto controllo. (RaiNews)
Prosegue la lunga e dolorosa sequenza di violenti roghi in diverse città europee, alle prese con un caldo da record tra giugno e queste prime settimane di luglio. In tal senso, questa volta ad essere coinvolta da un vasto incendio è stata la foresta di Fontainebleau, a Sud-Est di Parigi (QdS)
Macron ha ringraziato i soccorritori e ha annunciato un piano immediato di riforestazione. Il rogo, favorito dal caldo torrido, ha imposto l'evacuazione di circa mille persone e il blocco dell'autostrada A6. (Sky TG24)