Giuseppe Conte e la sua posizione sulla questione israelo-palestinese
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Redazione Interno
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Il leader del M5s, Giuseppe Conte, ha espresso la sua posizione sulla questione israelo-palestinese alla vigilia della manifestazione indetta dalla Rete per il disarmo. Secondo Conte, Israele ha diritto a difendersi e a condurre operazioni mirate contro i terroristi e i loro covi, ma non sradicando oltre due milioni di palestinesi dalla propria terra.
Conte ha anche preso le distanze dal partito di Elly Schlein, il Pd, che sarà presente in piazza, ma senza una delegazione ufficiale, quasi a titolo personale. Al contrario, Conte sarà presente in piazza e schiera il M5s per la richiesta di cessate-il-fuoco immediato.
Nel frattempo, Giorgia Meloni ha criticato Conte in Aula in vista del Consiglio. Rispetto al Superbonus, ha detto Conte, "la Meloni parla in modo disonesto, parla solo del costo e mai dei ritorni e dei ricavi". Inoltre, Conte ha sottolineato che il problema del blocco dei cassetti fiscali "è iniziato con Draghi, che ha fatto 12-13 misure che hanno reso molto più farraginoso il meccanismo".




