WhatsApp, stop su decine di smartphone dal 1 gennaio 2025
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Redazione Scienza e Tecnologia
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A partire dal 1 gennaio 2025, WhatsApp cesserà di funzionare su una serie di dispositivi ormai datati, in particolare su smartphone Android rilasciati tra il 2012 e il 2013 e su iPhone con versioni di iOS precedenti alla 15.1. Questa decisione, presa da Meta, la società madre della popolare applicazione di messaggistica, rientra in una strategia mirata a garantire sicurezza e prestazioni ottimali, eliminando il supporto per piattaforme non più in grado di adattarsi alle esigenze tecnologiche moderne.
Gli utenti interessati, che possiedono dispositivi con sistemi operativi non più aggiornabili, dovranno affrontare l'interruzione del servizio. Tra i modelli coinvolti, si annoverano vari dispositivi di marchi noti come Samsung, Sony e Motorola. La scelta di abbandonare le versioni obsolete di Android, come KitKat, lanciata nel 2013, è motivata dalla necessità di evitare problemi e bug non risolvibili, garantendo al contempo un'esperienza utente sicura e performante.
Meta, attraverso questa mossa, intende concentrare le proprie risorse su dispositivi e sistemi operativi più recenti, che possano supportare le nuove funzionalità e gli aggiornamenti di sicurezza necessari per mantenere elevati standard di protezione dei dati. Gli utenti che desiderano continuare a utilizzare WhatsApp dovranno quindi considerare l'acquisto di dispositivi più moderni, in grado di ricevere gli aggiornamenti necessari per il corretto funzionamento dell'applicazione.
La decisione di interrompere il supporto per questi dispositivi non è nuova: ogni anno, infatti, WhatsApp abbandona le versioni di Android obsolete, ormai prive di aggiornamenti di sicurezza.




