L'Atalanta travolge il Genoa, Napoli e Inter volano ai quarti di Coppa Italia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
L'Atalanta, che non manca l'appuntamento con gli ottavi di finale dal 2017, ha compiuto il primo passo verso la quarta finale della sua storia schiantando il Genoa con un perentorio 4-0 alla Gewiss Stadium. La squadra di Palladino, la quale aveva presentato una formazione competitiva con Scamacca e De Ketelaere dal primo minuto, ha dettato legge fin dall'inizio, dimostrando una progressione di ritmo che ha soffocato le ambizioni dei liguri. Dopo una prima occasione pericolosa al diciottesimo con un traversone di Pasalic, è stato il capitano Djimsiti a sbloccare la partita, sfruttando un cross preciso di Zalewski per insaccare di testa. Il Genoa di De Rossi, il cui ultimo passaggio ai quarti risale addirittura alla stagione 1991-92, ha vissuto un momento di apparente riscossa quando Daniel Maldini ha prima colpito un palo su punizione e poi ha sprecato un incredibile faccia a faccia, finendo fuori. Quegli errori, però, hanno di fatto spento la resistenza rossoblù, aprendo la strada al dominio totale dei bergamaschi nella frazione conclusiva dell'incontro.
Il tabellone prende forma con Inter e Napoli
Sul fronte degli altri ottavi, mentre la Juventus si era già garantita il posto ai quarti battendo l'Udinese, anche l'Inter ha mantenuto fede ai pronostici superando il Venezia con un netto 5-1, un risultato che le permette di attendere con tranquillità l'esito del recupero tra Roma e Torino, in programma a gennaio. Ben più drammatico, e incerto fino all'ultimo rigore, è stato invece il passaggio del Napoli, costretto a lottare fino ai tiri di rigore contro il Cagliari dopo che i novanta minuti si erano conclusi sull'1-1. La sfida, risolta solo al nono turno della lotteria dal dischetto con il punteggio di 9-8, ha regalato ai partenopei un posto nei quarti, dove affronteranno la vincente tra Fiorentina e Como. Il tabellone, così come si sta delineando, promette già incroci di altissimo livello per la fase successiva, con Bologna o Parma che attenderanno il vincitore di Lazio-Milan, e la Juventus già certa di incrociare proprio l'Atalanta.
La vigilia della sfida tra la Lazio e il Milan
Proprio in vista del match che assegnerà l'ultimo posto utile per i quarti, l'attenzione si sposta ora sulla capitale, dove il Milan di Allegri si prepara a scendere in campo contro la Lazio. L'allenatore rossonero, parlando alla vigilia, ha sottolineato come ci si aspetti di "trovare un bell'ambiente come sempre a Roma", riconoscendo implicitamente la carica emotiva che accompagnerà una partita secca ed eliminazione diretta. Mentre i lombardi puntano a continuare il loro cammino, i biancocelesti cercheranno di sfruttare il fattore campo per impensierire una delle squadre più titolate del torneo, in un confronto che storicamente non delude mai in termini di spettacolo e agonismo.
Le formazioni e il peso della storia
Analizzando le scelte tecniche, Palladino ha optato per una formazione di peso, confermando gran parte degli uomini della vittoria in campionato, con Sportiello tra i pali, una difesa a tre con Hien e Kolasinac, e l'attacco affidato a Krstovic affiancato da Sulemana. Di fronte, De Rossi ha dovuto costruire una linea d'attacco con Ekhator ed Ekuban, una scelta dettata anche dalle circostanze, che però non è riuscita a impensierire una difesa atalantina solida e ben organizzata. Il dato storico, del resto, parlava già chiaro: da una parte, un club abituato a queste fasi della competizione, dall'altra una squadra che da oltre trent'anni non riusciva a superare questo specifico ostacolo. Un divario che, nel corso dei novanta minuti, si è tradotto in superiorità tecnica e atletica, proiettando i nerazzurri verso un appuntamento con la Juventus che rievoca alcune delle sfide più interessanti degli ultimi anni.




