La scomparsa di Cristian Molnar nel fiume Natisone: indagini in corso

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Cristian Molnar, un giovane di 25 anni, è scomparso il 31 maggio dopo la piena del fiume Natisone, che ha anche causato la morte di Patrizia Cormos e Bianca Doros. Nonostante le ricerche incessanti da parte dei pompieri e della Protezione Civile per oltre dieci giorni, Cristian non è stato ancora ritrovato. L'ipotesi principale è che il suo corpo possa essere rimasto intrappolato nella forra del fiume, una profonda gola a pareti verticali attraverso cui scorre l'acqua.

Indagini sulla tragedia

La Procura di Udine ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo in relazione alla tragedia. Il pm ha spiegato che verranno condotti tutti gli accertamenti necessari per verificare se i soccorsi sono stati tempestivi. Tra gli aspetti da esaminare ci sono l'utilizzo dell'elicottero, la segnaletica che avvisa del divieto di balneazione e del pericolo di annegamento, e soprattutto le tempistiche dall'allarme all'arrivo dei soccorritori.

La forra del Natisone

La forra del Natisone è una gola a pareti verticali profonda fino a sei metri, un luogo molto difficile da perlustrare. Secondo i soccorritori, Cristian Molnar potrebbe essere sparito proprio in questa forra. Un precedente risale al 1991, quando una piena del fiume restituì il corpo di un sommozzatore, come ricorda il sindaco di Premariacco, Michele De Sabata.

La comunità in attesa

La comunità di Premariacco è in attesa di notizie. Il fiume Natisone, come dicono in paese, toglie ma anche dà. Tutti sperano che presto possa restituire Cristian, per dare un po' di pace alla sua famiglia e a tutta la comunità. Nel frattempo, le ricerche continuano.

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