Bastoni, l'agente Tinti spegne le voci sull'Al Hilal: "Innamorato dell'Inter, non pensa di andare via"
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Redazione Sport
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Le voci di mercato che accostavano Alessandro Bastoni all'Al Hilal, il club saudita ora allenato da Simone Inzaghi, sono state nettamente ridimensionate dall'agente del difensore, Tullio Tinti. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il procuratore ha voluto fare chiarezza sul futuro del calciatore classe 1999, mettendo in risalto il profondo legame che lo unisce alla maglia nerazzurra e spostando l'attenzione sul rispetto degli impegni contrattuali.
Le sue dichiarazioni arrivano in un momento in cui il calciomercato inizia a scaldarsi, e il nome del centrale italiano era finito al centro di numerose speculazioni.
L'amore per l'Inter e il rispetto dei contratti
Tinti è stato categorico nel descrivere lo stato d'animo del suo assistito, smentendo qualsiasi volontà di trasferimento imminente. "Ha ancora due anni di contratto con l'Inter, è super tifoso dell'Inter e innamorato di questa maglia", ha dichiarato l'agente, sottolineando come il giocatore, ad oggi, non stia prendendo in considerazione l'idea di trasferirsi in un altro club. Il procuratore ha poi ribadito il suo modus operandi e quello dei calciatori che rappresenta, basato sul rispetto dei contratti in essere.
"Io e i miei giocatori generalmente rispettiamo i contratti", ha affermato Tinti, chiarendo che la posizione di Bastoni è salda e non influenzata dalle voci di mercato che circolano in questo periodo. Un principio, questo, che vale per tutti i tesserati e che la società nerazzurra ha sempre tenuto in alta considerazione.
Al Hilal e la suggestione del ritorno con Inzaghi
Le voci relative a un possibile interesse dell'Al Hilal si basano sulla presenza di Simone Inzaghi sulla panchina del club saudita; Inzaghi, che ha allenato Bastoni all'Inter per quattro stagioni, conosce perfettamente le qualità del difensore, uno dei punti di riferimento della difesa a tre durante il suo ciclo milanese. Tuttavia, Tinti ha precisato che l'interesse manifestato da eventuali club, seppur legittimo, non si è ancora tradotto in una trattativa concreta.
"Se ci sono club interessati che accontentano il club e il giocatore, può essere che uno si metta seduto a parlare", ha spiegato il procuratore, aggiungendo però che, al momento attuale, tutto il chiacchiericcio di mercato non è sufficiente per aprire una trattativa seria. Le dichiarazioni trovano riscontro anche in quanto riportato da Fabrizio Romano, il quale ha parlato di "zero contatti" tra le dirigenze di Inter e Al Hilal per il calciatore.
Difficoltà superate e un futuro da protagonista
Nel suo intervento, Tinti ha anche accennato alle difficoltà incontrate da Bastoni nella stagione appena conclusa, facendo riferimento a episodi controversi come il cartellino giallo rimediato nella partita contro la Juventus, che lo aveva costretto a saltare la successiva gara di campionato. "Tutto è partito dalla situazione della partita contro la Juventus, in cui ha subito un'ingiustizia perché le regole erano sbagliate", ha ricordato il procuratore, evidenziando come il problema fosse legato a un errore nell'applicazione del regolamento da parte del Var.
Nonostante i momenti complicati e le critiche ricevute, l'agente ha voluto sottolineare la grande personalità del difensore e la sua capacità di rialzarsi. "Il ragazzo ha grande personalità, è innamorato della maglia dell'Inter. Nella vita ci sono i momenti belli e quelli meno, lui però è riuscito, con tanta difficoltà, a uscirne bene", ha concluso Tinti.
Per l'Inter di Cristian Chivu, che sta preparando la nuova stagione in Germania, Bastoni rappresenta una risorsa fondamentale per il futuro, e la società non ha alcuna intenzione di privarsene.




