Sciopero treni 24 ore il 23 e 24 luglio 2026: orari, fasce garantite e convogli a rischio
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Redazione Interno
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Si preannuncia un fine settimana di possibili disagi per i viaggiatori in Italia, a causa di uno sciopero nazionale di 24 ore nel settore ferroviario. L'agitazione, proclamata dai sindacati autonomi Cub Trasporti e Sgb, avrà inizio alle 21:00 di giovedì 23 luglio e terminerà alle 20:59 di venerdì 24 luglio, coinvolgendo il personale del Gruppo FS Italiane, Trenitalia, Trenord, Trenitalia Tper e altri operatori, con conseguenti ripercussioni sul trasporto passeggeri e merci.
Le rivendicazioni e le ragioni della protesta
All'origine dello stop, che si inserisce in un contesto di tensioni nel settore dei trasporti, vi sono diverse contestazioni sollevate dalle sigle sindacali. Tra le motivazioni principali, la contestazione di alcuni aspetti del contratto collettivo nazionale, il mancato rinnovo delle normative per la sicurezza, e il netto rifiuto di un progressivo aumento dei carichi di lavoro e del taglio al personale di stazione e di bordo, denunciato come un pericoloso elemento di criticità per la qualità del servizio e l'incolumità dei lavoratori e dei viaggiatori.
A ciò si aggiunge la ferma opposizione alla gara per il servizio Intercity di Ferrovie dello Stato, con i sindacati che, per l'appunto, chiedono maggiori garanzie e un piano industriale che non penalizzi i dipendenti.
Orari e fasce di garanzia per i treni regionali
Nonostante l'ampio raggio dell'agitazione, l'ordinamento italiano prevede delle fasce orarie di garanzia durante le quali il servizio deve essere assicurato per consentire gli spostamenti indispensabili. Per quanto riguarda il trasporto regionale di Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, i treni circoleranno regolarmente nelle fasce che vanno dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00 di venerdì 24 luglio, considerate di massima frequentazione per i pendolari.
Al di fuori di questi intervalli, i convogli regionali potranno subire cancellazioni o variazioni di percorso, rendendo di fatto impossibile per molti viaggiatori contare su un servizio regolare.
Le ripercussioni sui treni a lunga percorrenza e la verifica dei convogli garantiti
Per quanto concerne i treni a lunga percorrenza, come i Frecciarossa e gli Intercity, Trenitalia ha comunicato che, per non penalizzare eccessivamente i viaggiatori, saranno garantiti alcuni collegamenti specifici, elencati in appositi documenti pubblicati sul proprio sito. La situazione, tuttavia, si prospetta complessa anche per i viaggiatori di Italo, altro grande operatore del settore, che ha reso noti a sua volta i treni che saranno in servizio durante le 24 ore di sciopero.
La raccomandazione, per chi si appresta a mettersi in viaggio, è quella di verificare con la massima attenzione la lista dei "treni garantiti" pubblicata da ciascuna compagnia, e di recarsi in stazione con notevole anticipo, poiché la situazione potrebbe subire variazioni in corso d'opera per via della natura stessa della protesta.




