Ripresa la circolazione sulla Bologna-Ancona dopo il ritrovamento di un cadavere sui binari
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Redazione Interno
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La linea ferroviaria Bologna-Ancona ha ripreso a funzionare, seppur con consistenti ritardi, dopo l’interruzione che dalle 6.15 aveva bloccato il tratto tra Gambettola e Santarcangelo di Romagna a seguito del ritrovamento di un cadavere sui binari. Gli accertamenti della Polizia Ferroviaria e dell’Autorità Giudiziaria, necessari per chiarire le circostanze dell’accaduto, hanno richiesto diverse ore, durante le quali il traffico è stato deviato su un solo binario, causando ripercussioni su tutte le tipologie di convogli.
I treni regionali, così come quelli Alta Velocità e Intercity, hanno accumulato ritardi fino a tre ore, con alcune corse annullate per evitare ulteriori congestionamenti. La situazione, sebbene in via di normalizzazione, ha creato disagi significativi per i pendolari e i viaggiatori diretti verso la costa adriatica, costretti a riorganizzare i propri spostamenti in un giorno già segnato da criticità.
Nello specifico, l’intervento delle forze dell’ordine si è concentrato nella zona di via Pascucci, nel comune di Gambettola, dove il corpo è stato rinvenuto in circostanze ancora da chiarire. La riapertura completa della linea è avvenuta solo alle 10.40, ma i tempi di percorrenza hanno continuato a subire rallentamenti, con alcuni convogli che hanno impiegato fino a tre ore e mezza in più rispetto alla tabella di marcia.




