La Russia accetta di incontrare l'Ucraina ad Abu Dhabi per i negoziati
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Redazione Esteri
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Il Cremlino ha accettato di riprendere i negoziati di pace per porre fine al conflitto armato in Ucraina, e il passo prevede un incontro con la delegazione di Kiev ad Abu Dhabi. La decisione è arrivata dopo il colloquio a San Pietroburgo tra il presidente russo Vladimir Putin e l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff, che ha dato una svolta improvvisa al percorso diplomatico, fermo da tempo.
Il rilascio dell'insegnante americano come gesto verso Washington
Come segno di apprezzamento per gli sforzi diplomatici della Casa Bianca, Mosca ha liberato Stephen Hubbard, insegnante statunitense in pensione. L'uomo era stato catturato nel Donbas nel 2023, mentre prestava servizio come volontario per le Forze armate ucraine. Il rilascio è stato dunque presentato come una contropartita simbolica all'attività mediatrice degli Stati Uniti, maturata proprio nelle ore dell'incontro nella città russa.
La discussione su un vertice a tre con Trump
L'accelerazione diplomatica degli ultimi giorni potrebbe condurre a un traguardo giudicato impensabile fino alla scorsa settimana. Il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov ha dichiarato che è in corso una «discussione» su un possibile vertice tra Putin, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente americano Donald Trump. Alla domanda se il tema fosse stato affrontato nel colloquio del giorno prima a San Pietroburgo, Ryabkov ha risposto senza escludere che l'argomento fosse sul tavolo.
Missili su Kiev e il giudizio dell'ambasciatore ucraino a Roma
Mentre la diplomazia riprendeva quota, Kiev ha subìto tre ondate di missili balistici dalla sera precedente, per un totale di 21 vettori impiegati. Lo ha denunciato Zelensky sui social, spiegando che numerosi luoghi della città sono stati colpiti e danneggiati, tra cui perfino un monastero. Il presidente ha usato con ironia l'aggettivo «compassionevoli» per i russi, riprendendo l'espressione con cui l'inviato americano aveva definito Putin.
A Roma, a margine del question time dell'Associazione della Stampa estera nell'ambito del Festival della Diplomazia, l'ambasciatore ucraino in Italia Ihor Brusylo ha commentato all'agenzia Italpress i colloqui svolti a Oslo e a San Pietroburgo. «Li valuto positivamente, perché sono fatti per trovare una soluzione, per arrivare alla pace il più presto possibile», ha detto il diplomatico.
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