Attivisti sfidano i giudici, imbrattati due Van Gogh alla National Gallery
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Redazione Esteri
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Una sfida aperta tra gli attivisti del movimento ecologista radicale Just Stop Oil e le autorità britanniche si è consumata ieri alla National Gallery di Londra. Nonostante la recente condanna esemplare inflitta a due attiviste, Phoebe Plummer e Anna Holland, rispettivamente di 23 e 22 anni, per aver imbrattato il vetro protettivo e danneggiato la cornice del celebre quadro di Vincent Van Gogh "I Girasoli", tre membri dello stesso gruppo hanno ripetuto il gesto, gettando succo di pomodoro non solo sui "Girasoli" ma anche su un altro dipinto esposto nelle vicinanze.
Il giudice della Southwark Crown Court, che ha definito "idiota" l'azione delle due giovani, ha inflitto pene severe: due anni di carcere per Plummer e venti mesi per Holland. Tuttavia, queste condanne non sono bastate a placare gli animi degli attivisti di Just Stop Oil, che hanno deciso di rispondere con un nuovo atto di vandalismo, dimostrando così la loro determinazione a proseguire nella loro protesta contro l'uso dei combustibili fossili.
La National Gallery, diretta da Gabriele Finaldi, ospita attualmente una grande mostra-evento dedicata al bicentenario del pittore fiammingo, e i danni causati dagli attivisti hanno sollevato un acceso dibattito sull'efficacia delle misure di sicurezza nei musei e sulla necessità di proteggere il patrimonio artistico da simili atti di vandalismo.
Il gesto degli attivisti, che ha suscitato indignazione e preoccupazione tra il pubblico e gli esperti d'arte, è stato interpretato come una ritorsione contro le condanne inflitte alle loro compagne di movimento.
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