Striscia la Notizia diventa un programma settimanale in prima serata
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Dopo trentasei anni di presenza costante, quel che accadeva ogni sera dopo il telegiornale delle venti – un rito per intere generazioni di telespettatori – sta per mutare radicalmente. Le voci che circolavano da tempo, infatti, trovano ora una conferma ufficiale: "Striscia la Notizia", il telegiornale satirico ideato da Antonio Ricci, abbandonerà il suo storico collocamento per diventare un appuntamento fisso settimanale in prima serata su Canale 5. Una svolta epocale, che segna la fine di un'era televisiva e riscrive i palinsesti in modo profondo, spazzando via una consuetudine quotidiana.
Le ragioni del cambiamento
La decisione, maturata ai piani alti di Mediaset, non è giunta inaspettata per gli addetti ai lavori. A innescare il cambiamento sono stati principalmente i dati Auditel. Il successo de "La ruota della fortuna", condotto da Gerry Scotti, si è rivelato travolgente nella fascia di access prime time, al punto da superare con regolarità gli ascolti del diretto concorrente, "Affari tuoi". Un exploit che ha reso evidente l'opportunità di consolidare quel bacino di pubblico, non interrompendo il flusso del game show con la parentesi satirica.
Il nuovo formato in prima serata
La nuova veste del programma, la cui messa in onda è prevista per la metà di novembre del prossimo anno, rappresenta un adattamento a uno scenario competitivo mutato. Ciò non significa la scomparsa del tg satirico, bensì la sua riconversione in un prodotto di maggiore respiro, concentrato in un'unica uscita settimanale che avrà a disposizione il palcoscenico prestigioso del prime time. Questo formato potrà permettere agli autori di approfondire le inchieste con un ritmo e una struttura narrativa differenti, più articolati.
Una nuova vita per Striscia
Il programma, che ha costruito la sua fortuna su gag, servizi e battaglie civili, si appresta quindi a vivere una seconda vita. Lasciandosi alle spalle il posto fisso dopo il telegiornale – uno spazio che era diventato quasi un'istituzione – "Striscia" tenterà di conquistare un nuovo ruolo all'interno di un palinsesto sempre più agguerrito. La sua eredità quotidiana rimarrà intatta negli archivi e nella memoria collettiva, mentre il futuro si giocherà tutta in una sera.




