Mancini: «La sosta è stata faticosa, con la Turchia cambieremo qualcosa»
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Redazione Salute
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Roberto Mancini ha parlato alla vigilia della sfida di Nations League tra Italia e Turchia, in programma lunedì 5 ottobre alle 20.45 allo stadio Dall'Ara di Bologna. Il commissario tecnico azzurro, reduce dal pareggio per 1-1 conquistato a Parigi contro la Francia, ha presentato così la quarta giornata del gruppo 1: «In Turchia siamo stati molto solidi, domani dipende tutto da noi, ma non c'è nulla di scontato. Ci sono stati pochi giorni per preparare la partita, cambieremo qualcosa in più, abbiamo diverse soluzioni».
Kean lascia il ritiro, Scamacca verso una maglia da titolare
La rifinitura ha sciolto uno dei nodi principali legati alla formazione. Moise Kean non ha partecipato all'allenamento pomeridiano a Casteldebole, il centro tecnico del Bologna, svolgendo soltanto lavoro in palestra. Lo staff medico della Nazionale ha optato per la prudenza e l'attaccante, di proprietà del Como, ha lasciato il ritiro per fare ritorno al club. Mancini ha confermato la decisione ai microfoni: «Moise non sta bene, non ha recuperato e tornerà a casa stasera».
L'indisponibilità di Kean apre le porte a Gianluca Scamacca, che dovrebbe partire dal primo minuto nel ruolo di centravanti. Il ct ha spiegato che le caratteristiche del giocatore sono le stesse: «Scamacca potrebbe giocare, ma abbiamo diverse soluzioni». Ai lati dell'attaccante sono in corsa diversi profili, con Antonio Vergara e Nicolò Cambiaghi favoriti per una maglia da titolare, mentre Daniel Maldini rappresenta un'alternativa pronta a subentrare.
Turnover ampio in tutti i reparti
Rispetto alla formazione che ha pareggiato al Stade de France, Mancini ha in mente un turnover consistente. Le uniche conferme dovrebbero essere Gianluigi Donnarumma tra i pali e Alessandro Bastoni al centro della difesa, autore del gol del pareggio contro i transalpini. In difesa sono previsti i rientri di Giovanni Di Lorenzo e Matteo Ruggeri sulle corsie esterne, con Daniele Mancini candidato ad affiancare Bastoni al centro.
A centrocampo torna Nicolò Barella dal primo minuto, affiancato da Alessandro Romano e Issa Doumbia, che potrebbe trovare spazio dal via. In attacco, oltre a Scamacca, dovrebbero agire Vergara e Cambiaghi, con Maldini pronto a subentrare. La partita contro la Turchia rappresenta l'ultimo impegno di questa sosta per le nazionali, un calendario che lo stesso Mancini ha definito particolarmente gravoso: «Io sono stato benissimo con loro e domani dobbiamo chiudere in bellezza».
La Turchia di Montella tra assenze e contestazione
La Turchia affronta la sfida di Bologna in una situazione delicata. La squadra di Vincenzo Montella ha perso tutte e tre le partite finora disputate nel girone, con un solo gol realizzato e otto subiti, e nell'ultimo incontro contro il Belgio è arrivata un'altra sconfitta per 3-0. La partita d'andata a Bursa si era chiusa con un netto 4-1 in favore degli azzurri, un risultato che aveva già fatto esplodere la contestazione dei tifosi presenti allo stadio, i quali avevano chiesto a gran voce l'esonero del commissario tecnico italiano.
Montella dovrà fare a meno di diversi giocatori importanti. Oltre agli infortunati Hakan Calhanoglu e Kenan Yildiz, non saranno disponibili neanche Arda Guler e Baris Yilmaz, entrambi squalificati dopo aver ricevuto due ammonizioni nelle prime tre giornate. La partita di Bologna assume quindi un peso particolare per il tecnico campano, che ha recentemente dichiarato di avere «testa e cuore in Turchia» nonostante le voci su un possibile approdo sulla panchina azzurra in passato.
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