Brembo avvia la produzione di pinze freno con lega di alluminio 100% riciclato
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Brembo avvia la produzione di pinze freno sostenibili, utilizzando una lega di alluminio completamente riciclata. Questo traguardo, raggiunto dopo cinque anni di ricerca, segna un progresso concreto per la sostenibilità nel settore automotive, garantendo alte prestazioni e sicurezza.
La scelta strategica dell'alluminio riciclato
Il progetto, partito nella sua fase operativa nel 2020, è stato concepito con l'obiettivo primario di migliorare il profilo ambientale dei processi produttivi. La decisione di concentrarsi sull'alluminio non è casuale. Questo metallo, infatti, può essere riciclato un numero infinito di volte senza perdere le sue qualità meccaniche o la sua integrità, rendendolo il candidato ideale per un'economia circolare.
I benefici per la filiera automotive
L'iniziativa rappresenta una svolta concreta per un settore tradizionalmente ad alta intensità di risorse. L'adozione di una lega ricavata al cento per cento da materiali riciclati permette di abbattere in maniera significativa l'impronta di carbonio, limitando il ricorso al nuovo alluminio primario, la cui estrazione è notoriamente energivora.
Sicurezza e prestazioni inalterate
Il traguardo raggiunto non è una mera operazione di marketing, ma un avanzamento tecnologico sostanziale. La sfida superata da Brembo consisteva nel garantire che le prestazioni e l'affidabilità delle pinze freno, componenti critici per la dinamica del veicolo, rimanessero inalterate. La nuova lega rispetta gli stessi stringenti standard qualitativi e di sicurezza, dimostrando che sostenibilità e alte prestazioni possono coesistere.




