Luka Doncic, il ritorno a Dallas tra lacrime e standing ovation: 45 punti e vittoria con i Lakers
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Redazione Sport
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Non capita spesso di assistere a un ritorno così carico di emozioni, quello che ha visto Luka Doncic protagonista all’American Airlines Center, stavolta con la maglia dei Los Angeles Lakers. Se il video tributo proiettato prima della partita lo aveva commosso fino alle lacrime, il pubblico di Dallas – che per sei stagioni lo ha acclamato come una stella – non ha esitato a tributargli un’altra standing ovation quando, a 1’34” dalla fine, ha lasciato il campo dopo aver trascinato la sua nuova squadra alla vittoria. Un gesto voluto, quello del fallo intenzionale per fermare il gioco e concedersi l’uscita trionfale, che ha suggellato una serata perfetta: 45 punti, 8 rimbalzi, 6 assist e 4 recuperi, numeri che spiegano da soli perché i tifosi dei Mavericks continuino a considerarlo un idolo.
La partita, che si è conclusa 112-97 per i Lakers, ha avuto un solo vero dominatore. Doncic è partito in quarta, segnando 14 punti nel primo quarto e altri 17 nel secondo, dimostrando una freddezza che ha lasciato poco spazio alle contromisure degli ex compagni. «Pensavo ne avrebbe fatti 50, mi ha deluso», ha scherzato in conferenza stampa l’allenatore JJ Redick, che non ha esitato a definirlo «sovraumano» per la capacità di gestire l’emozione e trasformarla in prestazione. Quella che potrebbe sembrare un’iperbole trova conferma nei fatti: non solo lo sloveno ha segnato con regolarità, ma ha anche firmato alcuni dei canestri più spettacolari della serata, incluso quello su Rudy Gobert che lui stesso ha indicato come «il momento più toccante».




