Papa Francesco nella veglia pasquale: un messaggio contro la violenza e per la speranza

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Papa Francesco, affacciandosi dalla loggia della Basilica di San Pietro per la tradizionale benedizione Urbi et Orbi, ha lanciato un appello accorato contro i conflitti e le ingiustizie che segnano il mondo. "Quanta volontà di morte vediamo ogni giorno", ha detto, sottolineando come la violenza si manifesti non solo nelle guerre, ma anche nelle relazioni quotidiane, tra le mura domestiche o ai danni degli ultimi. Il riferimento alle donne, ai bambini, ai migranti e agli emarginati è stato netto, senza ambiguità: un monito contro l’indifferenza e il disprezzo che spesso li colpiscono.

Nonostante le evidenti difficoltà fisiche, il Pontefice ha voluto pronunciare personalmente la formula della benedizione, dopo aver affidato la lettura integrale del messaggio a monsignor Ravelli, maestro delle cerimonie. Un gesto che ha commosso i fedeli riuniti in piazza, i quali hanno risposto con un lungo applauso. Poche ore prima, Francesco aveva fatto visita inaspettata alla tomba di Pietro, sostandovi in preghiera per un quarto d’ora, prima di rientrare a Casa Santa Marta. Alcuni presenti lo hanno notato nei pressi della Pietà di Michelangelo, segno di un percorso meditato nella basilica vuota, lontano dai riflettori.

Intanto, tra gli incontri privati della giornata, spicca quello con il segretario di Stato americano Vance, durato pochi minuti e caratterizzato da uno scambio di auguri. Un colloquio formale, che Vance ha poi ringraziato su Instagram, senza aggiungere dettagli.

Mentre il Papa parlava di speranza, però, le notizie da Gaza e dall’Ucraina ricordavano quanto quel messaggio fosse urgente. Zelensky ha denunciato una nuova ondata di bombardamenti russi, mentre Hamas ha riferito di 25 vittime nei raid israeliani. E se il maltempo minaccia la piena del Po, in Sicilia un’ennesima lite stradale si è conclusa con la morte di un 17enne nel Siracusano, episodio che riapre il dibattito sulla violenza giovanile.

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