Inondazioni in Nigeria, oltre 200 morti a Mokwa: sospesi i soccorsi
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Redazione Esteri
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Le piogge torrenziali che tra il 29 e il 30 maggio hanno travolto Mokwa, città nello Stato nigeriano del Niger, hanno lasciato dietro di sé una scia di distruzione, con un bilancio che supera i 200 morti. Le operazioni di ricerca, dopo giorni di lavoro tra fango e macerie, sono state interrotte dalle autorità locali, convinte che non vi siano più sopravvissuti da recuperare.
L’Agenzia per la Gestione delle Emergenze dello Stato del Niger, che coordina i soccorsi, ha confermato la cifra, mentre il numero degli sfollati ha superato le 3.000 unità. "Oltre 500 famiglie sono state colpite, e 265 abitazioni sono state rase al suolo", ha precisato il portavoce Ibrahim Audu Husseini, aggiungendo che due ponti sono stati spazzati via dalla furia dell’acqua, isolando ulteriormente la zona.
Mokwa, snodo commerciale cruciale per gli agricoltori del nord che vi vendono legumi, cipolle e altri prodotti destinati al sud del Paese, è stata colpita nella notte tra mercoledì e giovedì da un’alluvione improvvisa, aggravata dalla conformazione del territorio e dalla fragilità delle infrastrutture. Le immagini dei soccorritori al lavoro mostrano interi quartieri sommersi, con strade trasformate in fiumi e cumuli di detriti che rendono quasi impossibile l’accesso alle aree più colpite.




