Mezzo secolo di Golf GTI: dalla clandestinità alla Edition 50 da 325 cavalli

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La storia del mito, che compie cinque decadi nel 2025, iniziò quasi per gioco, lontano dai tavoli dei progettisti ufficiali. Un manipolo di impiegati Volkswagen, animati da una passione che sconfinava nella temerarietà, lavorò infatti in segreto e oltre l’orario di servizio per dare vita a una versione più scattante e aggressiva della Golf, appena nata. Partendo dalla base della Scirocco, realizzarono un prototipo che, mostrato al capo dello sviluppo tecnico, fu inizialmente accolto con scetticismo. La determinazione di quegli uomini, però, non venne meno e, dopo aver affinato il progetto, riuscirono a convincere l’intera dirigenza durante una prova su strada nella primavera del 1975, gettando le basi per una leggenda dell’automobilismo sportivo accessibile.

L'apice dell'ottava generazione

A sigillare questo anniversario arriva, nel primo trimestre del 2026, la Golf GTI 50 Edition, la variante più prestazionale mai costruita nella lunga storia del modello. Basata sul restyling dell’ottava serie, la vettura si distingue per un incremento di potenza che porta il noto motore 2.0 TSI EA888 evo4 a erogare 325 cavalli e 420 Newton metri di coppia, abbinati al cambio a doppia frizione Dsg a 7 rapporti. Di serie viene proposta anche la tecnologia del controllo adattivo dell’assetto Dcc, la quale, intervenendo su telaio e sospensioni, promette di elevare ulteriormente le doti dinamiche della vettura, già caratterizzate dallo schema MacPherson all’anteriore e dall’assale a quattro bracci al posteriore.

Estetica celebrativa e dotazioni

Con un prezzo di partenza di 54.700 euro, la Edition 50 si colloca al vertice della gamma GTI, posizionandosi al di sopra delle versioni standard e della già performante Clubsport. Gli elementi estetici celebrativi sono numerosi e mirati: dai cerchi in lega da 19 pollici con accenti in nero e rosso al tetto a contrasto dello stesso colore, per passare a una fascia laterale specifica sulle portiere e ai terminali di scarico anneriti. I loghi “GTI 50”, disseminati nell’abitacolo e all’esterno, accompagnano gli interni che vedono le cinture di sicurezza in tinta rossa e i sedili sportivi rivestiti con il classico motivo scozzese, arricchito da inserti in velluto sintetico.

Le sensazioni al volante

La spinta del propulsore, notevolmente potenziato, non si traduce in una accelerazione brutale ma in una progressione di velocità tanto fluida quanto impressionante, con il tachimetro digitale che scorre i numeri con sorprendente rapidità. Il comportamento in curva, tuttavia, rappresenta il banco di prova decisivo per una vettura di questa categoria. Lo sterzo, oggetto di un lavoro di precisione, si dimostra progressivo e comunicativo, trasmettendo una chiara sensazione di controllo e permettendo di percepire con accuratezza l’inserimento dell’avantreno, elemento chiave per una guida precisa e coinvolgente.

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