Allagamenti in Veneto e Friuli: 90 interventi dei vigili del fuoco per maltempo
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Redazione Interno
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Il maltempo annunciato ha colpito con particolare intensità il Triveneto a partire da domenica 22 settembre. Veneto e Friuli Venezia Giulia sono state interessate da piogge battenti, che in alcune zone hanno assunto caratteri di forte violenza.
Strade allagate e interventi di soccorso
A Badia Polesine i fenomeni hanno incluso downburst e grandine, al punto da rendere necessaria la chiusura precauzionale della statale Transpolesana. A Trecenta, nel rodigino, il centro abitato è stato solcato da corsi d'acqua improvvisati, con diverse case allagate. La Protezione Civile e i vigili del fuoco sono intervenuti per far fronte alle emergenze. Complessivamente, i pompieri hanno effettuato novanta interventi, principalmente per allagamenti di strade e garage.
Danni significativi e misure precauzionali
Un episodio che rende l'idea della forza dei fenomeni si è verificato a Mereto di Tomba, in provincia di Udine, dove una casa ha perso parte del tetto. Le autorità locali, per prevenire ulteriori rischi, hanno immediatamente imposto un limite di velocità di 30 chilometri orari nella zona colpita. Questi eventi fotografano la pericolosità di un sistema temporalesco che, saturando i terreni in brevissimo tempo, rende il territorio fragile.
Previsioni per i prossimi giorni
La fase perturbata non è del tutto esaurita. Dopo una pausa iniziale, nella giornata di mercoledì 24 settembre sono probabili nuovi rovesci e temporali sparsi, in spostamento da ovest verso est. Questi fenomeni potranno risultare localmente intensi, specialmente sulle zone prealpine e di pianura, portando forti rovesci, possibili raffiche di vento e grandinate. Un miglioramento è atteso solo nel corso della serata.
Il contesto meteorologico nazionale
La situazione rientra in un contesto atmosferico più ampio. L'Italia si trova sotto l'influenza della sesta perturbazione di questa stagione autunnale, accompagnata da un vortice depressionario carico di aria fresca. Questo sistema, bloccato da un’alta pressione sull’Europa settentrionale, condanna il Paese a un periodo di instabilità, con piogge a oltranza, temporali anche intensi e un graduale calo delle temperature, nel pieno ingresso nell'autunno.




