Vannis Marchi, fondatore di Liu Jo, precipita con l’ultraleggero a Forte dei Marmi: illeso

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un brutto spavento, ma per fortuna senza conseguenze gravi, per Vannis Marchi, imprenditore carpigiano di 78 anni e co-fondatore del celebre marchio di moda Liu Jo. L’incidente, avvenuto domenica 10 agosto nei pressi di Forte dei Marmi, ha visto il velivolo da lui pilotato perdere quota e schiantarsi in un campo vicino all’autostrada A12, a poca distanza dalla destinazione prevista, l’aeroporto di Cinquale.

Marchi, che aveva decollato dall’AeroClub di Carpi-Budrione in direzione della Versilia, si è trovato coinvolto in un incidente le cui cause restano ancora da chiarire. Nonostante l’impatto, che ha distrutto l’ultraleggero, l’imprenditore – unico a bordo – è uscito dall’abitacolo con solo qualche escoriazione, rimanendo cosciente e vigile fino all’arrivo dei soccorsi.

La dinamica, al momento, è oggetto di indagine da parte delle autorità competenti, che dovranno stabilire se a provocare la caduta siano state condizioni meteorologiche avverse, un guasto tecnico o un errore umano. Quello che appare certo, tuttavia, è che Marchi abbia evitato il peggio, confermando come anche in situazioni potenzialmente letali la sorte possa riservare esiti imprevedibili.

La vicenda, oltre a riaccendere i riflettori sulla sicurezza del volo ultraleggero, riporta alla memoria altri episodi analoghi che hanno coinvolto personalità del mondo imprenditoriale, spesso appassionate di aviazione. In questo caso, però, il lieto fine ha prevalso, lasciando spazio a un semplice episodio di cronaca che, per quanto drammatico, si è risolto senza strascichi.

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