Juve perde follower sui social, solo TikTok resiste in attesa di Tudor
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Juventus, dopo l’esonero di Thiago Motta, si prepara ad accogliere Igor Tudor, il cui primo allenamento alla guida della squadra è previsto già da domani. Mentre il club bianconero affronta questa transizione, i dati social raccontano una storia diversa, fatta di cali e di un’unica eccezione: TikTok. Secondo le rilevazioni di Arcadia, dal 1° marzo gli account ufficiali della Juventus hanno registrato un netto calo di follower, con Instagram che ha perso 94mila iscritti, Facebook 31.400 e X (ex Twitter) altri 2.400. Solo TikTok, invece, ha visto un incremento di 100mila follower, diventando l’unico canale in crescita in questo periodo di incertezza.
Intanto, la panchina bianconera si riorganizza. Ivan Javorcic, ex allenatore della Pro Patria, è stato nominato vice di Tudor, ricoprendo un ruolo che aveva già condiviso con il tecnico croato durante la loro esperienza alla Lazio. Javorcic, considerato da molti un predestinato, ha dimostrato di saper scalare rapidamente le gerarchie del calcio italiano, arrivando a un club di prestigio come la Juventus in tempi record.
Sul fronte contrattuale, Tudor ha un accordo fino al Mondiale per Club, con uno stipendio di 600mila euro. Tuttavia, come riportato da Bargiggia, la Juve avrebbe inserito una clausola di rescissione da 500mila euro in caso di mancata qualificazione alla Champions League, un dettaglio che potrebbe influenzare le scelte future del club.
Sul campo, uno dei temi centrali sarà il ruolo di Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo, autore dell’ultimo gol decisivo nella vittoria per 0-1 contro il Cagliari, rappresenta un investimento importante per la Juventus, essendo di proprietà del club. Con l’addio quasi certo di Kolo Muani, che tornerà al PSG a fine prestito, Vlahovic potrebbe diventare il perno dell’attacco bianconero sotto la guida di Tudor. Il tecnico croato, noto per la sua capacità di valorizzare i giocatori, potrebbe essere la chiave per il rilancio del centravanti, che finora non ha espresso appieno il suo potenziale.




