Allerta maltempo per temporali e grandine: le regioni a rischio

Allerta maltempo per temporali e grandine: le regioni a rischio
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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’allerta maltempo per temporali e grandine riguarda diverse aree del Centro-Nord, dove l’arrivo di aria più fresca sta alimentando fenomeni intensi dopo giorni di caldo estremo. Il contrasto tra le correnti fredde provenienti dalla Norvegia e il calore accumulato sul territorio, insieme agli elevati livelli di umidità e alle temperature elevate dei mari, ha creato condizioni favorevoli alla formazione di temporali violenti. Negli ultimi giorni Nord-Est e Lombardia sono stati colpiti da episodi intensi, con grandinate caratterizzate da chicchi di grandi dimensioni.

Il quadro meteorologico resta caratterizzato da una forte contrapposizione tra il caldo africano ancora presente al Sud e l’ingresso di infiltrazioni fresche in quota sul Centro-Nord. Questa situazione sta determinando un’Italia divisa dal punto di vista del meteo, con temperature ancora elevate in alcune zone e fenomeni temporaleschi rilevanti in altre. Per la giornata odierna sono previsti rovesci consistenti nelle regioni centrali e settentrionali, mentre la Protezione civile ha emesso bollettini per il rischio idrogeologico legato alle condizioni atmosferiche.

Temporali intensi e rischio grandine nelle regioni settentrionali

Tra gli episodi più significativi viene segnalato quanto accaduto nella parte settentrionale della provincia interessata da due sistemi temporaleschi arrivati in momenti diversi, uno all’alba e l’altro intorno alle 9. Pierluigi Randi, presidente di Ampro (Associazione meteo professionisti), ha spiegato che il primo fenomeno è stato un temporale a supercella, cioè una struttura temporalesca caratterizzata dalla rotazione e associata a effetti potenzialmente pericolosi. Questo tipo di sistema può produrre fenomeni intensi e, nel caso specifico, ha generato grandine di grosse dimensioni.

Il rischio legato ai temporali resta collegato alla presenza di energia disponibile nell’atmosfera, alimentata dal caldo accumulato nei giorni precedenti. Il passaggio delle correnti più fresche non ha quindi portato soltanto un abbassamento delle temperature, ma ha favorito la nascita di celle temporalesche capaci di provocare forti precipitazioni, grandinate e raffiche di vento. Le condizioni osservate negli ultimi giorni hanno evidenziato proprio il contrasto tra masse d’aria con caratteristiche molto diverse.

Lombardia in allerta, temperature in calo dopo il caldo estremo

In Lombardia le temperature sono tornate più sopportabili dopo una lunga fase caratterizzata da giornate roventi. Milano è rientrata in condizioni definite “normali”, con il ritorno del “bollino verde”, ma il territorio resta interessato dall’allerta meteo gialla per forti temporali e, in alcune zone, per il rischio idrogeologico. La situazione conferma una fase estiva segnata da forti contrasti e da episodi meteorologici estremi.

Le previsioni indicano quindi una nuova giornata complessa sul fronte del meteo, con temporali, possibili grandinate e raffiche di vento nelle aree coinvolte dal peggioramento. Nei giorni scorsi alcune raffiche hanno raggiunto intensità elevate, con segnalazioni di vento fino a 90 km/h, mentre il maltempo ha interessato diverse zone del Nord. L’evoluzione atmosferica resta legata al confronto tra il caldo persistente e l’aria più fresca in arrivo dall’Europa settentrionale.

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