Zirkzee, un olandese ai margini di Manchester: la Roma studia l'assalto per gennaio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Joshua Zirkzee, che pure aveva sperato in una rivincita dopo la partenza di Rasmus Hojlund, si ritrova ancora una volta confinato in una posizione periferica nel progetto del Manchester United, una circostanza che, com'è facile immaginare, sta logorando le ambizioni del giovane attaccante olandese e riaccendendo con forza i rumors sul suo possibile addio già nella prossima sessione di mercato invernale. La sua permanenza in Inghilterra, del resto, si sta rivelando un vero e proprio rompicapo per i Red Devils, i quali, nonostante un investimento di oltre quaranta milioni di euro sborsati solo un anno fa, non sono riusciti a trovare per lui una collocazione tattica soddisfacente, relegandolo a un ruolo che ne mortifica il talento. L'esclusione dall'ultima convocazione della nazionale orange, poi, non fa che aggravare un momento personale già di per sé complicato, spingendo il giocatore a valutare con urgenza un cambio di scenario per non pregiudicare ulteriormente le sue chance di partecipare alla prossima edizione dei Mondiali.

Il piano della Roma e le visite di Friedkin

Proprio in questa situazione di incertezza si è inserita con decisione la Roma, la cui dirigenza, alla ricerca di una soluzione per un reparto offensivo che in questo avvio di campionato ha mostrato palesi criticità, ha messo Zirkzee in cima alla lista dei possibili obiettivi per rinforzare la squadra di Gian Piero Gasperini. Le difficoltà realizzative, che hanno coinvolto anche elementi di peso come Artem Dovbyk, rendono l'operazione una priorità per il club giallorosso, il quale punterebbe a concludere l'affare già a gennaio. A confermare l'interesse concreto della società capitolina sono state le recenti visite a Trigoria del presidente Dan Friedkin, il quale, dopo un primo incontro più formale, si è concentrato in un secondo momento, insieme al direttore commerciale Michael Gandler, sulla fattibilità delle operazioni di mercato, analizzando le strategie per concretizzare l'arrivo dell'ex Bologna.

Il precedente Gasperini e la concorrenza inglese

Non si tratta, peraltro, di una prima volta per il tecnico Gian Piero Gasperini, che aveva già manifestato il suo apprezzamento per le doti del centravanti quando guidava l'Atalanta, dimostrando di credere nelle sue potenzialità e inserendolo tra i profili ideali per il suo modo di intendere il calcio. La strada per portarlo in Serie A, tuttavia, non sembra essere completamente in discesa, poiché sul tavolo delle trattative pesa anche l'interesse di alcuni club della Premier League, con il West Ham e l'Everton che stanno monitorando da vicino l'evolversi della situazione, pronti a sfruttare la loro vicinanza geografica e la conoscenza del campionato per anticipare la concorrenza italiana.

Una trattativa da seguire

La volontà del giocatore di trovare maggiore spazio, condizione che a Manchester non gli viene al momento garantita, rappresenta il fulcro di tutta la vicenda e il principale alleato della Roma nelle eventuali trattative, le quali dovranno necessariamente tenere conto dell'ingente esborso sostenuto dai Red Devils e della loro riluttanza a subire una sostanziale perdita patrimoniale. Quello che è certo è che Zirkzee, il cui legame con l'Italia è rimasto forte dopo l'esperienza al Bologna, sembra essere il nome più caldo per risollevare l'attacco romanista, in una di quelle operazioni di mercato che, se portate a termine, potrebbero segnare in maniera significativa la seconda parte di stagione.

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