Tragedia aerea in Grecia: caccia F-4 Phantom si schianta durante l'Athens Flying Week, morti i due piloti
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Redazione Esteri
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Una giornata di festa si è trasformata in tragedia, sabato 5 settembre, presso la base aerea di Tanagra, a nord di Atene, dove un caccia F-4 Phantom dell'Aeronautica Militare greca si è schiantato al suolo nel corso di una manifestazione aerea, l'Athens Flying Week 2026, davanti a migliaia di spettatori che avevano affollato la base per assistere allo spettacolo; l'incidente, avvenuto poco prima delle 15 ora locale, ha causato la morte dei due piloti che si trovavano a bordo del velivolo, un capitano e un tenente colonnello in forza al 117° Stormo da Combattimento di Andravida, senza
Per fortuna provocare vittime tra il pubblico presente.
La dinamica dell'incidente e l'impatto al suolo
Secondo le prime ricostruzioni, supportate anche dalle immagini amatoriali diffuse in rete e dai filmati delle telecamere di sorveglianza, il caccia biposto avrebbe improvvisamente perso quota durante l'esecuzione di una manovra a bassa quota, pochi minuti dopo l'inizio dell'esibizione prevista per il velivolo; il jet, che secondo fonti locali sarebbe decollato da poco ed era completamente carico di carburante, è precipitato in un'area vicina alla pista, spezzandosi in due tronconi a causa della violenza dell'impatto, e generando una colonna di fumo nero
Altissima ben visibile a chilometri di distanza.
Dopo lo schianto, si è verificata una violenta esplosione che ha innescato un vasto incendio, propagatosi rapidamente alla vegetazione circostante e a un vicino impianto industriale nella zona del Profeta Elia, minacciando le aree boschive fino a Dilesi, una località costiera situata a sud di Tanagra; le operazioni di spegnimento, rese difficoltose dalle fiamme e dal calore, hanno visto impegnati undici mezzi aerei tra aerei ed elicotteri antincendio, oltre a circa 85 vigili del fuoco con 23 veicoli, che hanno lavorato per contenere il rogo e mettere in
Sicurezza l'area.
Le vittime e il cordoglio delle istituzioni
Nonostante i tempestivi interventi di soccorso, inizialmente ostacolati proprio dall'incendio divampato dopo l'impatto, per i due ufficiali dell'Aeronautica non c'è stato nulla da fare; i loro corpi sono stati recuperati solo dopo diverse ore di ricerche nella zona dell'impatto, e le autorità hanno confermato che i piloti non hanno avuto il tempo di azionare il sistema di espulsione.
Il dolore per la tragedia ha trovato immediata eco nelle parole del Ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, che ha espresso il proprio cordoglio per quanto accaduto, e del suo omologo greco, Nikos Dendias, il quale ha interrotto il suo intervento alla Fiera Internazionale di Salonicco per fare immediato rientro ad Atene e recarsi sul luogo dell'incidente, dimostrando la gravità della situazione e la vicinanza delle istituzioni alle famiglie delle vittime.
Le indagini e lo stop alla manifestazione aerea
Subito dopo la tragedia, l'organizzazione dell'Athens Flying Week ha annullato tutti gli eventi in programma per il resto della giornata e per l'intero fine settimana, disponendo l'evacuazione del pubblico dalla base aerea di Tanagra per motivi di sicurezza, mentre gli altri velivoli presenti hanno lasciato lo scalo; le cause dello schianto, al momento, non sono state ancora accertate ufficialmente, ma una commissione speciale dell'Aeronautica militare ellenica ha già aperto un'inchiesta, analizzando i filmati dell'esibizione e le comunicazioni tra
L'equipaggio e la torre di controllo per determinare se l'incidente sia stato causato da un malfunzionamento tecnico o da un errore umano durante le manovre a bassa quota.
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