Kristi Noem, l’ex segretaria anti-drag, e la doppia vita del marito tra foto osé e chat fetish

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il nome di Kristi Noem, già Segretaria della Sicurezza Interna sotto l’amministrazione Trump – da cui è stata rimossa all’inizio di marzo – torna prepotentemente alla ribalta, ma per ragioni che nulla hanno a che vedere con le battaglie politiche che l’hanno resa celebre. Stavolta, il centro della bufera è il marito, Bryon Noem, 56 anni, imprenditore nel settore assicurativo, finito al centro di uno scandalo dalle connotazioni intime e inaspettate. La pubblicazione, da parte del quotidiano britannico Daily Mail, di un’inchiesta che ne descrive una presunta doppia vita digitale ha scosso le fondamenta dell’immagine pubblica della coppia, da sempre presentata come un baluardo di valori conservatori.

Le rivelazioni del Daily Mail: identità segrete e il feticcio della “bimbofication”

Secondo quanto ricostruito dalla stampa britannica, Bryon Noem avrebbe condotto per mesi attività online parallele alla sua vita ufficiale, utilizzando pseudonimi per interagire con modelle e performer attive nella cosiddetta scena fetish della “bimbofication”. Si tratta di una nicchia dell’intrattenimento per adulti in cui le interpreti ricorrono a ingenti quantità di soluzione fisiologica per aumentare in modo esponenziale il volume del seno, perseguendo un’estetica volutamente iperbolica, ispirata a quella di una bambola Barbie. Nelle chat private rivelate dal tabloid, l’uomo appariva in foto che lo ritraggono con indumenti femminili attillati – tra cui hot pants rosa – e protesi artigianali ricavate da palloncini gonfiati sotto magliette aderenti, nel tentativo evidente di riprodurre su di sé lo stesso canone estetico per cui esprimeva ammirazione. Le immagini, analizzate per escludere manipolazioni digitali, presenterebbero una coerenza di luci e ombre che ne confermerebbe l’autenticità.

“Devastata” e colta di sorpresa: la reazione dell’ex segretaria e i trasferimenti di denaro

Di fronte alla diffusione di questi contenuti, il portavoce di Kristi Noem ha rilasciato una dichiarazione che lascia trasparire lo stato d’animo della diretta interessata: “La signora Noem è devastata. La famiglia è stata colta di sorpresa da questa storia. Chiedono rispetto per la loro privacy e preghiere”. Non è ancora giunto alcun commento diretto da parte di Bryon, che però, contattato dal Daily Mail, non ha smentito l’autenticità delle foto né l’esistenza delle conversazioni, limitandosi a negare che i suoi commenti potessero costituire un rischio per la sicurezza nazionale. Un aspetto che ha destato particolare attenzione, negli ambienti della sicurezza, è l’entità dei trasferimenti di denaro effettuati: sempre secondo l’inchiesta, Bryon Noem avrebbe inviato almeno 25mila dollari attraverso piattaforme come PayPal e Cash App alle donne con cui intratteneva queste relazioni virtuali. Un comportamento che, secondo ex funzionari della CIA interpellati dal giornale, rappresenta una potenziale vulnerabilità, esponendo un alto profilo pubblico – come quello di un Segretario della Sicurezza Nazionale – a potenziali rischi di ricatto.

Un’apertura di credito inattesa nel panorama conservatore e il silenzio della Casa Bianca

La vicenda assume contorni paradossali se letta alla luce del recente passato politico di Kristi Noem, una delle figure più intransigenti dell’amministrazione Trump, che aveva costruito parte della sua popolarità su una retorica aspramente critica nei confronti della comunità drag queen, accusata di “sexualizzare” i bambini. Proprio lei, che in passato aveva promosso leggi contro gli spettacoli di drag, si trova ora suo malgrado al centro di una tempesta mediatica che coinvolge il marito in una pratica di “cross-dressing” rivelatasi proprio attraverso canali digitali. Il presidente Trump, interpellato sulla vicenda, ha offerto una reazione misurata: “Mi dispiace per la famiglia se è così. È un peccato. Non ho visto nulla, non so nulla al riguardo”, ha dichiarato al Daily Mail. Nessun commento ufficiale è invece arrivato in merito ai precedenti rumors, mai confermati ma mai del tutto sopiti, che volevano la stessa Noem protagonista di una relazione extraconiugale con un suo stretto collaboratore, voci che il marito, stando a quanto riportato in alcune intercettazioni delle chat, sembrava dare per scontate. Per ora, la famiglia chiede di essere lasciata in pace, mentre l’eco dello scandalo continua a riverberarsi negli ambienti politici della capitale.

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