Inter-Roma, la sfida di san siro tra scudetto e champions: orari e formazioni
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Redazione Sport
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Il campionato di Serie A riapre i battenti dopo la sosta pasquale, e lo fa con un menu che per gli appassionati non potrebbe essere più allettante: stasera, domenica 5 aprile, il prato di San Siro ospita il big match tra Inter e Roma. Una partita, questa, che rappresenta un crocevia decisivo per entrambe le contendenti, sebbene con obiettivi di classifica differenti ma ugualmente pulsanti di adrenalina e pressione. Da un lato, i nerazzurri di Chivu – che guidano la classifica con un margine di +6 sul Milan, secondo incomodo – cercano di archiviare un periodo di flessione che li ha visti raccogliere ben quattro partite senza vittorie; un digiuno, quello dei padroni di casa, che ha riaperto discorsi fino a poco tempo fa considerati chiusi. Dall’altro, la squadra capitolina, allenata da Gasperini e attualmente appaiata alla Juventus al quinto posto, insegue a tre lunghezze dal Como per agguantare l’ultimo treno utile per la prossima Champions League. Una situazione, insomma, dove ogni singolo punto pesa come un macigno e dove la tensione, per usare un eufemismo, si taglierà con il coltello.
L’orchestra delle formazioni e il peso della sosta
L’orario del calcio d’inizio è fissato per la serata, un classico quando si parla di grandi eventi che richiedono un palcoscenico illuminato a dovere. Per quanto riguarda le probabili scelte tattiche, Chivu dovrebbe affidarsi ai suoi uomini migliori per cercare di sfruttare il fattore campo e, allo stesso tempo, approfittare dell’altro scontro diretto in programma lunedì sera tra Milan e Napoli. Se l’Inter riuscisse a tornare alla vittoria, metterebbe una seria ipoteca sul titolo, allontanando le pressioni delle inseguitrici. Dall’altra parte, però, la Roma non ha intenzione di fare da comparsa: la squadra di Gasperini, reduce da un avvio di primavera altalenante, sa bene che una vittoria a San Siro varrebbe doppia, sia in termini di morale che di classifica, per restare agganciata al treno europeo che conta. Le scelte degli undici iniziali, come sempre in questi casi, saranno rivelate solo pochi minuti prima del fischio d’inizio, ma le indiscrezioni parlano di un tentativo di coprire tutti i reparti con giocatori di esperienza e fisicità.
Il peso del passato e il caos dell’anno scorso
A rendere ancora più vibrante l’atmosfera, ci sono i ricordi delle precedenti edizioni di questo confronto. C’è chi non ha dimenticato, ad esempio, quanto accaduto nell’ultimo incrocio stagionale – un “SportMediaset XXL” lo aveva definito – quando la gara finì in un vero e proprio caos arbitrale e polemiche infinite. Senza voler rivangare inutilmente vecchie ferite, è innegabile che Inter e Roma, sul piano della rivalità sportiva, abbiano costruito negli anni una sorta di "nemici giurati" che ricorda, sia pure per metafora, l’eterna lotta tra il gatto Tom e il topo Jerry: una serie di gag (calcistiche) straordinarie, dove l’uno si ingegna per avere la meglio sull’altro, ma l’equilibrio resta sempre precario e pronto a capovolgersi. Non si tratta, beninteso, di semplice spettacolo: in palio ci sono punti pesanti per lo scudetto e per la qualificazione alla massima competizione europea, due obiettivi che nessuna delle due società è disposta a gettare alle ortiche.
Dove vederla: il dilemma tv e streaming
Per chi non potrà essere presente sugli spalti del Meazza, la domanda sorge spontanea: dove seguire la diretta del match? La copertura televisiva sarà garantita dalle piattaforme che detengono i diritti del torneo, con la telecronaca in chiaro su alcuni canali specifici e la possibilità, per gli abbonati, di usufruire dello streaming attraverso le app ufficiali. Un consiglio, per chi volesse evitare sorprese dell’ultimo minuto: verificare la programmazione aggiornata dei propri operatori, visto che in giornate di grandi eventi come quella di Pasqua possono esserci variazioni nell’ordine dei programmi. Quel che è certo è che la sfida tra Inter e Roma catalizzerà l’attenzione di milioni di tifosi, non solo per la posta in palio ma anche per la qualità tecnica che i due collettivi sono in grado di esprimere. Nessuno, tra i protagonisti in campo, sembra intenzionato a lasciare qualcosa al caso, e lo dimostra anche il clima che si respira negli spogliatoi: dalla parte nerazzurra, c’è chi ha dichiarato di sentirsi parte di una “famiglia” dove il sacrificio per il gruppo è la regola, una filosofia che i giallorossi dovranno contrastare con la stessa intensità per portare a casa un risultato positivo.




