Il New York Times nomina 'L'amica geniale' di Elena Ferrante come libro del secolo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il New York Times ha eletto "L'amica geniale", il primo romanzo della quadrilogia di Elena Ferrante, come il libro più bello del XXI secolo. Questa decisione è stata presa in base alle scelte di una giuria di 503 personalità tra romanzieri, poeti, saggisti e critici, tra cui Stephen King, Claudia Rankine, James Patterson, Karl Ove Knausgård, Thomas Chatterton Williams, Roxane Gay, Marlon James e Jonathan Lethem.
Un successo internazionale
"L'amica geniale" è un fenomeno sia critico che commerciale. Ha venduto quasi due milioni di copie negli Stati Uniti e oltre due milioni e duecentomila in Italia. Il successo del libro è stato tale che è stato adattato in un film.
Il mistero di Elena Ferrante
Nonostante il successo, l'identità dell'autore dietro lo pseudonimo di Elena Ferrante rimane un mistero. Ci sono state molte ipotesi sull'autore o autrice (o autori) dietro lo pseudonimo. Tra queste, l'ipotesi formulata dall’italianista Marco Santagata e i controlli sui flussi di denaro di Domenico Starnone e Anita Raja.
Il paradosso italiano
Nonostante il successo internazionale, Elena Ferrante è stata snobbata dalle élite italiane. Se un sondaggio simile a quello del New York Times fosse stato fatto in Italia, affidato alle nostre élite intellettuali, "L'amica geniale" di Elena Ferrante sarebbe stata eletta numero 1? Questa è la domanda che molti si pongono. Ma per ora, possiamo solo speculare.
In conclusione
"L'amica geniale" di Elena Ferrante è un libro che ha catturato l'attenzione del mondo. Non solo per la sua trama avvincente e i suoi personaggi ben sviluppati, ma anche per il mistero che circonda l'identità dell'autore. Non importa chi sia Elena Ferrante, ciò che conta è che il suo lavoro ha toccato il cuore di milioni di lettori in tutto il mondo. E per il New York Times, questo è sufficiente per renderlo il libro del secolo.




