Oliviero Toscani è morto
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Oliviero Toscani, celebre fotografo italiano noto per le sue campagne pubblicitarie provocatorie e iconiche, è morto all'età di 82 anni. Toscani, ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Cecina (Livorno) dal 10 gennaio, non era più cosciente dal giorno successivo. La sua condizione, già compromessa dall'amiloidosi, una malattia incurabile, è peggiorata rapidamente, portandolo alla morte.
Nato a Milano il 28 febbraio 1942, Toscani era figlio di Dolores Cantoni e Fedele Toscani, uno dei fotoreporter storici del 'Corriere della Sera'. Dopo aver completato gli studi al liceo Vittorio Veneto di Milano, si diploma in fotografia all'Università delle Arti di Zurigo nel 1965, dove è allievo di Serge Stauffer, specialista di Marcel Duchamp e dell'artista Karl Schmid. La sua carriera fotografica inizia precocemente: a soli 14 anni, accompagna il padre a Predappio per la tumulazione di Benito Mussolini e scatta una foto del volto dolente di Rachele Mussolini, pubblicata sul 'Corriere'.
Toscani ha lasciato un segno indelebile nel mondo della fotografia, con scatti che spaziano tra arte e provocazione. Tra i suoi lavori più noti, il bacio tra un prete e una suora, realizzato nel 1991, che ha suscitato scalpore e dibattito. La sua capacità di vedere e catturare ciò che lo circonda, unita a una sensibilità acuta, lo ha reso un maestro nel suo campo. La madre gli aveva sempre detto: "Stai attento!", un'esortazione che ha guidato il suo sguardo attento e critico.
Recentemente, Toscani aveva presentato una mostra retrospettiva al Museum für Gestaltung di Zurigo, intitolata "Oliviero Toscani: Photography and Provocation", considerata uno dei più grandi lavori retrospettivi mai realizzati.




