Sinner supera Atmane e ritrova Alcaraz in finale a Cincinnati: il duello si ripete

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Come già accaduto al Roland Garros e a Wimbledon, ancora una volta Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si ritroveranno uno di fronte all’altro nell’atto conclusivo di un torneo. A Cincinnati, dove il Masters 1000 ha offerto l’ennesimo capitolo di una rivalità che sta diventando il fulcro del tennis mondiale, l’azzurro ha avuto la meglio sul francese Terence Atmane con un netto 7-6, 6-2, mentre lo spagnolo ha liquidato Alexander Zverev con un doppio 6-4, 6-3.

Nonostante le insidie rappresentate da Atmane, tennista dal gioco imprevedibile e fresco di una vittoria sul danese Holger Rune (nove del ranking ATP), Sinner ha dimostrato ancora una volta la sua solidità. Dopo un primo set equilibrato, risolto al tie-break, il numero uno al mondo ha chiuso ogni spazio al rivale, confermandosi un avversario pressoché inespugnabile quando trova il ritmo giusto. Quella di ieri è stata l’ottava finale in carriera in un Masters 1000 per Sinner, la seconda consecutiva proprio a Cincinnati, dove lo scorso anno perse contro Novak Djokovic.

Il match ha anche regalato al tennista altoatesino una piccola sorpresa in occasione del suo ventiquattresimo compleanno: gli organizzatori del torneo, infatti, gli hanno fatto trovare dei dolci per festeggiare. Un gesto simbolico, che non ha distratto Sinner dall’obiettivo principale, ovvero la riconferma al vertice del ranking.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.