Milano Fashion Week 2026, gli eventi aperti al pubblico: cosa vedere senza invito
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il conto alla rovescia è quasi finito. Dopo New York e Londra, i riflettori dell'industria della moda si spostano sulla città del Duomo e dei Navigli. Dal 22 al 28 settembre 2026, infatti, si alza il sipario sulle sfilate e sugli eventi della Milano Fashion Week, un'edizione che la Camera Nazionale della Moda Italiana ha costruito attorno a 203 appuntamenti complessivi, tra cui 61 sfilate, 88 presentazioni e 54 eventi collaterali.
Tra i momenti più attesi del calendario spicca senza dubbio il debutto di Loris Messina e Simone Rizzo alla guida creativa di Moschino. Il duo, fondatore del marchio Sunnei fino al settembre 2025, ha assunto le redini della maison a giugno, dopo l'addio di Adrian Appiolaza, e presenterà la sua prima collezione proprio sulle passerelle milanesi.
«Ci ha sempre colpito la capacità di Franco Moschino di mettere in discussione le convenzioni attraverso la creatività, mantenendo una voce chiara e coerente», hanno dichiarato i due designer in una nota congiunta, aggiungendo che assumere la direzione creativa significa «raccogliere questa eredità e proiettarla nel presente».
Sul fronte Armani, invece, l'attenzione è rivolta a Dario Vitale, nominato direttore creativo di Emporio Armani e degli accessori Giorgio Armani. Si tratta del primo professionista esterno alla famiglia a ricoprire questo ruolo. Vitale, cresciuto professionalmente in Miu Miu e già direttore creativo di Versace, entrerà nel Gruppo con effetto immediato. La collezione Primavera-estate 2027 di Emporio Armani sarà presentata il 24 settembre in formato presentazione, prima del debutto completo di Vitale previsto per la stagione Autunno-inverno 2027.
Ad aprire ufficialmente la settimana, martedì 22 settembre, sarà Vogue World: Milano, quinta edizione dell'evento globale di Condé Nast, che trasformerà la Galleria Vittorio Emanuele II in un palcoscenico monumentale dedicato al tema "The Human Touch in the Age of Technology". Lo spettacolo, che intreccia moda, musica e arti performative, sarà trasmesso in livestreaming sulle piattaforme di Vogue a partire dalle 20:00. L'intero ricavato dei biglietti sarà destinato alla riqualificazione della biblioteca pubblica di Quarto Oggiaro, con un investimento confermato di almeno 2 milioni di euro.
Palazzo Reale ospiterà dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027 la mostra "Dalí e la Moda", promossa dal Comune di Milano e prodotta in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí. Il percorso espositivo riunisce oltre 200 opere e documenti tra dipinti, disegni, abiti e gioielli provenienti da istituzioni internazionali come il Museo Reina Sofía e il Dalí Museum di St. Petersburg. L'inaugurazione sarà celebrata il 23 settembre con il Gala Dinner di apertura della Camera Nazionale della Moda Italiana.
Sempre a Palazzo Morando, il Fashion Hub riapre le porte dal 22 al 27 settembre con la mostra "Future Threads: Italy's New Wave", dedicata a sei brand della nuova generazione italiana, tra cui Act N°1, Florania e Marcello Pipitone. L'accesso è gratuito previa registrazione sul sito ufficiale.
La Galleria di 10 Corso Como accoglie dal 25 settembre al 22 novembre "Viktor&Rolf. Spectrum", prima mostra personale in Italia del duo olandese. L'esposizione, a ingresso libero, riunisce venti look di alta moda selezionati in oltre trent'anni di ricerca, allestiti secondo un gioco di specchi e corrispondenze formali anziché in ordine cronologico. Nella Project Room dello stesso spazio, dal 23 al 27 settembre, la piattaforma sociale Xiaohongshu porta "The East", una mostra dedicata all'estetica orientale contemporanea.
La Galleria Rubin, in via Santa Marta 10, ospita dal 22 settembre al 3 ottobre la prima personale italiana del fotografo britannico Jordan Rossi. Intitolata "Homecoming", la mostra esplora i temi della mascolinità contemporanea, della fluidità e della vulnerabilità attraverso ritratti di celebrità e figure della cultura queer.
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