Scontro frontale a Montebelluna: carabinieri gravemente feriti

Scontro frontale a Montebelluna: carabinieri gravemente feriti
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   L’incidente Montebelluna carabinieri feriti avvenuto nella serata del 1 luglio 2026 sulla strada provinciale 100 ha coinvolto una gazzella dei Carabinieri e un’auto con a bordo una famiglia, provocando sei feriti complessivi. Lo scontro frontale si è verificato a Montebelluna, in provincia di Treviso, intorno alle ore 20 e durante condizioni di maltempo che hanno interessato l’area. A bordo dei veicoli si trovavano due militari e una coppia con due bambini, tutti rimasti coinvolti nell’impatto avvenuto in via Villette nella zona di Guarda di veneto"]="">Montebelluna. Le dinamiche dello schianto sono state oggetto di una prima ricostruzione da parte della polizia stradale.

Dinamica dell’incidente sulla strada provinciale 100

Secondo quanto emerso, lo scontro frontale tra la vettura dei Carabinieri e l’auto della famiglia sarebbe avvenuto mentre i due mezzi viaggiavano in sensi opposti lungo la strada provinciale 100. L’impatto è stato particolarmente violento e ha coinvolto complessivamente sei persone, tutte rimaste ferite. La presenza del maltempo nella serata dell’1 luglio viene indicata tra gli elementi contestuali dell’episodio, verificatosi nella fascia oraria compresa tra le 20 e le 21.30. L’area interessata, via Villette a Guarda di Montebelluna, è stata raggiunta dai soccorsi per la gestione immediata dell’emergenza e per il trasferimento dei feriti negli ospedali della zona. l’impatto tra i due veicoli ha coinvolto una pattuglia composta da due militari in servizio alla compagnia locale e un’auto con a bordo una coppia e i loro due figli. Le informazioni disponibili indicano che tutti i passeggeri sono stati soccorsi e trasportati per le cure necessarie, con particolare attenzione alle condizioni più gravi registrate tra i militari. La dinamica frontale ha reso lo scenario complesso, con conseguenze significative per entrambe le vetture coinvolte e un bilancio complessivo di sei feriti.

Condizioni dei feriti e ricoveri a Treviso

Le condizioni più critiche riguardano un carabiniere di 29 anni, rimasto gravemente ferito e trasportato in ospedale in codice di massima gravità. Il militare ha riportato un trauma cranico importante e, secondo le informazioni diffuse, i medici stanno ancora lavorando per stabilizzarne il quadro clinico. Il collega, classe 1995, ha invece riportato una lesione al petto ed è rimasto cosciente durante i soccorsi, venendo comunque ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Treviso insieme al compagno di pattuglia.

Anche i quattro occupanti dell’altra vettura, la coppia con i due bambini, sono rimasti feriti nell’impatto avvenuto a Montebelluna. Tutti i coinvolti sono stati trasferiti per accertamenti e cure, mentre le strutture sanitarie hanno gestito l’arrivo simultaneo dei pazienti provenienti dal luogo dell’incidente. La gravità complessiva dello schianto ha richiesto un intervento coordinato tra soccorsi sanitari e forze dell’ordine.

Reazioni istituzionali e interventi dopo lo schianto

Sulla vicenda è intervenuto il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, <>luca zaia","presidente="" regione="" veneto"]="">Luca Zaia, che ha espresso attenzione costante verso gli aggiornamenti sulle condizioni dei due militari coinvolti nell’incidente. Nel suo messaggio ha rivolto un pensiero di vicinanza ai carabinieri, alle loro famiglie e a tutte le persone coinvolte, inclusi i due bambini rimasti feriti nello scontro frontale avvenuto a Montebelluna. le operazioni successive all’incidente hanno riguardato anche la gestione della viabilità sulla strada provinciale 100 e la raccolta degli elementi utili alla ricostruzione della dinamica. L’intervento delle autorità si è concentrato sulla messa in sicurezza dell’area e sul coordinamento dei soccorsi, mentre restano centrali le condizioni dei feriti ricoverati nelle strutture sanitarie della provincia di Treviso. L’episodio ha coinvolto in modo diretto sia una pattuglia in servizio sia una famiglia in transito nella stessa tratta stradale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.