Monia Bortolotti, la mamma accusata di due infanticidi, torna in carcere

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Monia Bortolotti, una donna di 27 anni, è stata arrestata con l'accusa di aver commesso due infanticidi. Secondo le accuse, avrebbe ucciso sua figlia Alice, di 4 mesi, e un anno dopo suo figlio Matteo, di due anni. Il giudice Federico Gaudino ha convalidato l'arresto e respinto le richieste della difesa, che puntava all'annullamento dell'ordinanza di custodia cautelare e all'ottenimento degli arresti domiciliari.

Il giudice ha visitato l'ospedale Papa Giovanni di Bergamo, dove Monia Bortolotti è ricoverata e guardata a vista da lunedì 6 settembre, dopo che in carcere ha minacciato gesti autolesionistici. La 27enne, assistita dall'avvocato Luca Bosisio, si è avvalsa della facoltà di non rispondere e quindi il gip ha lasciato l'ospedale pochi minuti dopo il suo arrivo.

La storia di Monia Bortolotti sta assumendo connotazioni sempre più oscure e terribili. La giovane, infatti, avrebbe ucciso (a un anno di distanza) la sua prima bambina, Alice, di 4 mesi e poi il suo secondo bimbo, Mattia, di due. Le modalità sembrerebbero le stesse: soffocamento fatto passare per morte in culla.

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