A1, chiusa tra bivio A58 e Basso Lodigiano per incidente tra 5 camion

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il tratto dell’Autosole che collega Milano a Bologna, già reso fragile da cantieri e dalla consueta densità di mezzi pesanti, si è trasformato in una trappola d’acciaio nella mattinata di oggi, 17 aprile 2026. Un tamponamento a catena avvenuto intorno alle 11.45 – esattamente al chilometro 48+500, in prossimità del comune di Somaglia – ha coinvolto cinque tir schiantandoli l’uno contro l’altro lungo la prima corsia, quella destinata alla marcia lenta. La violenza dell’urto, concentrata in pochi secondi, ha reso immediatamente necessario l’intervento di due elisoccorsi, decollati in rapida successione dopo la prima richiesta di soccorso.

La dinamica dello schianto e i primi rilievi

Secondo le prime ricostruzioni, il maxi tamponamento si è sviluppato proprio sopra il sottopassaggio di via Roma, dove insistono da settimane i lavori per il rafforzamento strutturale del cavalcavia. Una circostanza, quest’ultima, che ha complicato non poco le operazioni di messa in sicurezza: i vigili del fuoco di Lodi – intervenuti con un’autopompa e un’autogrù – hanno dovuto coordinarsi con il distaccamento volontario di Casalpusterlengo, arrivato sul posto con un secondo mezzo pesante. Cinque le persone finite nello schianto, tutte estratte dai rottami dai sanitari del 118; quattro di loro sono risultate ferite, senza che al momento siano state rese note le loro condizioni esatte.

Soccorsi in azione e traffico paralizzato

L’allarme è scattato poco prima di mezzogiorno, ma la complessità dell’incidente – cinque rimorchi accartocciati l’uno sull’altro – ha costretto i tecnici a operare con estrema cautela. Un primo elicottero è atterrato nelle vicinanze poco dopo le 12:30, seguito da un secondo velivolo richiesto in un secondo momento, a dimostrazione della gravità della situazione. Sul posto sono accorse anche diverse ambulanze, mentre la direzione nord-sud dell’A1 veniva chiusa nel tratto compreso tra il bivio con la A58 (Tangenziale Est Esterna di Milano) e Basso Lodigiano. Una chiusura, va detto, che ha generato code già nell’immediato pomeriggio, con i mezzi incolonnati per diversi chilometri prima delle barriere.

Le ripercussioni sulla viabilità e i percorsi alternativi

Gli automobilisti diretti verso Bologna si sono trovati di fronte a un muro d’asfalto: nessuna scorrimento possibile sulla corsia sud, se non deviando obbligatoriamente all’altezza del bivio per la A58. L’arteria, in questo punto particolarmente strategica per i collegamenti con l’Emilia, ha visto dirottare i flussi sulla viabilità ordinaria – con tutte le difficoltà del caso, specie in un venerdì di aprile caratterizzato da un traffico già sostenuto. I vigili del fuoco, dopo aver messo in sicurezza i cinque mezzi pesanti e aver collaborato con i sanitari per il trasferimento dei feriti, hanno poi avviato le delicate operazioni di rimozione dei tir, ancora in corso in tarda mattinata. Nessuna previsione, al momento, sui tempi di riapertura del tratto: la priorità resta quella di liberare la carreggiata senza ulteriori rischi.

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