Alluvione a Valencia, tragedia nel parcheggio del centro commerciale Bonnaire
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Redazione Esteri
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La recente alluvione che ha colpito Valencia ha portato alla luce una tragedia di proporzioni inimmaginabili nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale Bonnaire ad Aldaya. I sommozzatori dei vigili del fuoco, intervenuti per le operazioni di soccorso, hanno scoperto un vero e proprio cimitero sommerso, confermando le peggiori paure di chi lavorava in quel luogo.
Quando l'acqua ha iniziato a salire, la direzione del centro commerciale, che conta un totale di 5.700 posti auto, ha deciso autonomamente di evacuare l'edificio. Tuttavia, molti clienti, preoccupati per le proprie vetture, si sono recati comunque nel parcheggio, rimanendo intrappolati. Il bilancio delle vittime, che continua a salire, ha raggiunto i 217 morti, un numero che potrebbe aumentare con il proseguire delle ricerche.
Durante una visita alle zone alluvionate, il re Felipe VI e la regina Letizia sono stati duramente contestati dalla folla a Paiporta, una delle città più colpite. Le persone, esasperate dalla tragedia, hanno lanciato fango e urlato "assassini" contro i reali, costringendoli a interrompere la visita. Il premier Pedro Sánchez, che accompagnava i sovrani, è stato colpito alle spalle con un bastone. Nonostante l'accaduto, Sánchez ha dichiarato di essere vicino a chi soffre, condannando però le violenze.
Nel frattempo, si è aperto un dibattito sull'ingegneria climatica e l'inseminazione delle nuvole, con alcuni che ipotizzano un legame tra queste tecniche e la devastante alluvione. Sandro Fuzzi, ricercatore del CNR, ha spiegato che non esistono prove concrete a supporto di questa teoria, ma la discussione resta aperta.




