Chivu trova a Roma la sua verticalità e l'Inter vola in vetta
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Redazione Sport
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La "nuova specialità" in casa di Cristian Chivu, come rileva la stampa sportiva, è la verticalità. Ed è proprio con un lampo "fulmineo" di Barella in verticale che parte la fuga di Yoan-Ange Bonny per il gol-partita, il terzo messo a referto dall'ex calciatore del Parma, il quale si aggiunge a quello di Pio Esposito. "Nella stagione scorsa, per avere un gol da Arnautovic e Taremi in A, l’Inter ha dovuto aspettare il 26 gennaio" ricorda un'analisi post partita del successo dei vice-campioni d'Italia all'Olimpico, sottolineando come il trend offensivo, se si ripensa a un anno fa, appaia decisamente invertito.
Il segno distintivo della squadra
"Basta il gol di Bonny dopo soli 6’ di gioco. Naturalmente in verticale, nuova specialità della casa". Apre così un articolo sul successo dell'Inter contro la Roma, evidenziando una filosofia di gioco che sembra aver trovato un principio cardine in quell'immediatezza che taglia il campo. Si nota chiaramente una cosa che l'anno scorso latitava, un'impronta che ora caratterizza il modo di condurre le azioni, le quali si sviluppano con passaggi che cercano di scardinare le difese avversarie senza troppi giri di palla.
La reazione della Roma e un tabù che persiste
Non è bastato un gran bel coraggioso e arrembante secondo tempo alla Roma per evitare la sconfitta. La squadra di casa, infatti, lascia i tre punti all’Inter e le fa strada in testa alla classifica, un'occasione persa per agganciare la vetta che si trasforma in una sconfitta che brucia. Per l'allenatore giallorosso è l'undicesima sconfitta contro i nerazzurri, un dato che conferma come la Roma non riesca a battere l'Inter all’Olimpico da ben otto anni.
Un solco che sembra incidersi sempre più
Anche in questa occasione è stato l’Inter a portare a casa la vittoria, sfruttando al meglio la rete messa a segno nel primo tempo da Bonny. L'edizione locale di un noto quotidiano ha parlato di una squadra "tradita dalle punte", a significare come le occasioni create non abbiano trovato la giusta conclusione. Il bilancio per i giallorossi, nelle ultime cinque sfide, rimane negativo: nessun gol segnato e ben tredici reti subite, un solco che sembra incidersi sempre più profondamente.




