Chiesa risponde in campo: gol e frecciatina alla Juve nel debutto col Liverpool

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Federico Chiesa, che nel mercato estivo aveva lasciato la Juventus per approdare al Liverpool, ha chiuso in modo perfetto il suo esordio in Premier League. Entrato all’82’ sul punteggio di 2-2 contro il Bournemouth, l’attaccante italiano ha impiegato solo sei minuti per firmare il gol del sorpasso, poi sigillato da Mohamed Salah. Un gesto che, oltre a ribadire il suo peso in una squadra di vertice, ha riacceso i riflettori sul suo rapporto con la Juve, da cui è uscito con non poca amarezza.

«Mi hanno penalizzato», aveva dichiarato Chiesa in precedenza, riferendosi alla mancanza di minutaggio e alla scarsa considerazione ricevuta a Torino. Parole che, dopo la rete, suonano come una rivendicazione. «Non mi allenavo con la Juve, ma qui sono felice», ha aggiunto, lasciando intendere come il cambio d’aria sia stato decisivo. Del resto, la scorsa stagione lo aveva visto spesso in panchina, alimentando voci su un possibile ritorno in Serie A, magari al Napoli o all’Atalanta, club interessati ma mai concretamente vicini all’affare.

A smontare ogni ipotesi di ritorno, però, ci ha pensato lui stesso. L’esultanza con la mano sul cuore, l’abbraccio con i compagni e l’ovazione dei tifosi dell’Anfield hanno tracciato una linea netta: il futuro, almeno nell’immediato, è in Inghilterra. Un segnale che Fabrizio Romano, esperto di calciomercato, aveva colto già nei giorni scorsi, sottolineando come il Liverpool avesse «deciso di puntare su di lui», nonostante qualche perplessità iniziale tra addetti e tifosi.

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