Nations League, Spagna e Francia volano: Italia e Germania inseguono
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Redazione Sport
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Dopo quattro giornate la Nations League comincia a separare chi ha già imboccato la strada dei quarti da chi dovrà giocarsi tutto nelle ultime due partite di novembre. Spagna e Portogallo hanno già conquistato matematicamente la qualificazione, la Francia comanda il proprio raggruppamento mentre l'Italia, risalita al secondo posto dopo il successo sulla Turchia, ha il destino nelle proprie mani. Più complicata la situazione della Germania, terza alle spalle di due squadre appaiate in vetta. Il regolamento promuove ai quarti le prime due di ciascun gruppo della Lega A; le due migliori terze conservano invece direttamente la categoria, mentre le altre due devono passare dagli spareggi insieme alle due migliori quarte.
Girone A1, gli Azzurri risalgono dietro ai francesi
Nel primo raggruppamento la Francia guida con 10 punti, davanti agli Azzurri a quota 7 e al Belgio fermo a 6; la Turchia, ancora senza punti dopo quattro sconfitte, è ormai tagliata fuori dalla corsa ai primi due posti. La squadra di Roberto Mancini ha cambiato passo dopo il pesante avvio con lo 0-2 casalingo contro i belgi: sono arrivati il 4-1 in trasferta contro i turchi, l'1-1 sul campo della capolista e infine il 3-1 di Bologna. Nell'ultima partita hanno segnato Gianluca Scamacca, Riccardo Calafiori e Pio Esposito, dopo il momentaneo pareggio di Aral Şimşir.
Il calendario assegna alla Nazionale due incroci decisivi: il 12 novembre arriveranno i francesi a San Siro, tre giorni dopo ci sarà la trasferta di Bruxelles. Una vittoria nello scontro diretto con il Belgio sarebbe sufficiente per mettere al sicuro il secondo posto indipendentemente dal risultato della gara precedente. Il piazzamento già assicurato almeno tra le prime tre ha prodotto anche un'altra conseguenza: gli azzurri saranno testa di serie nel sorteggio delle qualificazioni a Euro 2028, fissato per il 6 dicembre all'International Convention Centre di Belfast. Tra le selezioni che hanno già ottenuto lo stesso status figurano Portogallo, Paesi Bassi, Grecia, Francia, Spagna e Inghilterra.
Germania terza, nel gruppo A2 è corsa a tre per i quarti
Il raggruppamento più equilibrato è il secondo. Paesi Bassi e Grecia sono appaiati in testa con 8 punti, mentre i tedeschi inseguono a 5 e la Serbia chiude ancora a zero. Il pareggio per 0-0 di Salonicco ha impedito alla formazione tedesca di accorciare sulla coppia di testa, mentre gli olandesi hanno superato i serbi per 2-1. Nelle ultime due giornate sono previsti due confronti che possono ridisegnare completamente la classifica: prima lo scontro diretto tra le due capolista e la trasferta tedesca a Belgrado, poi il duello tra la selezione germanica e gli Oranje. Con sei punti ancora disponibili, anche il primo posto rimane matematicamente raggiungibile dalla terza classificata.
Il gruppo A3 presenta distanze molto più nette. Gli spagnoli hanno vinto tutte le prime quattro partite, raggiungendo quota 12 e conquistando in anticipo l'accesso alla fase a eliminazione diretta. Il 2-1 in rimonta in Croazia è stato deciso dalla doppietta di Mikel Merino, con la rete vincente arrivata all'89'. Alle loro spalle l'Inghilterra è salita a 9 dopo il 3-0 sulla Cechia a Wembley, partita nella quale Harry Kane ha segnato due volte nella sua 125ª presenza in nazionale. I croati sono fermi a 3 e i cechi a zero: per la seconda posizione il vantaggio inglese è quindi di sei lunghezze a due turni dalla fine.
Portogallo già ai quarti, Danimarca davanti nella corsa al secondo posto
Nel gruppo A4 il Portogallo ha costruito un percorso perfetto: quattro vittorie, 12 punti e qualificazione già conquistata dopo il 2-1 sulla Norvegia, deciso al 79' da Gonçalo Ramos dopo la rete di João Cancelo. Dietro alla capolista la Danimarca occupa la seconda posizione con 6 punti, mentre Galles e norvegesi sono appaiati a quota 3. Proprio le ultime due giornate metteranno di fronte le tre inseguitrici in una serie di incroci diretti: il 14 novembre si giocheranno Norvegia-Galles e Portogallo-Danimarca, mentre il 17 novembre saranno in programma Danimarca-Norvegia e Galles-Portogallo.
La fase a gironi terminerà il 17 novembre, mentre i quarti e gli spareggi tra Lega A e Lega B saranno disputati tra il 25 e il 30 marzo 2027. Il torneo finale è invece programmato dal 9 al 13 giugno. Per le qualificazioni europee il nuovo formato prevede 12 gruppi da quattro o cinque squadre, con partite di andata e ritorno: la fase inizierà nel marzo 2027 e si concluderà nel novembre dello stesso anno, mentre gli eventuali playoff per l'accesso alla fase finale di Euro 2028 saranno giocati nel marzo 2028.
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