Fifa sfida Uefa: un miliardo di dollari per il Mondiale per Club
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Redazione Sport
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La Fifa ha deciso di alzare l’asticella, sfidando apertamente l’Uefa, con un montepremi da capogiro per l’edizione 2025 del Mondiale per Club, che si disputerà negli Stati Uniti. Un miliardo di dollari, cifra senza precedenti nella storia del calcio, sarà diviso tra le 32 squadre partecipanti, tra cui spiccano le italiane Inter e Juventus, uniche rappresentanti del nostro Paese. Una somma che non solo supera ogni precedente competizione per club, ma che segna un punto di svolta nella corsa ai diritti televisivi e agli introiti legati al calcio globale.
Il torneo, che prenderà il via il 15 giugno 2025 con la partita tra l’Al-Ahly e l’Inter Miami di Lionel Messi, si svolgerà in 13 stadi sparsi negli Stati Uniti, ospitando un totale di 63 partite in un mese. Un format ampliato rispetto alle edizioni precedenti, che mira a trasformare il Mondiale per Club in un evento di portata mondiale, capace di competere con l’appeal della Champions League. La Fifa, infatti, sembra intenzionata a ridisegnare gli equilibri del calcio internazionale, puntando su un torneo che unisca club di tutti i continenti, con un premio in denaro che potrebbe attirare l’attenzione anche dei più scettici.
Secondo quanto riportato dalla BBC, la European Club Association (ECA) è vicina a un accordo con la Fifa per formalizzare la cifra record, che però non è ancora ufficiale. Se confermata, questa somma rappresenterebbe un’autentica rivoluzione nel panorama calcistico, con ricadute significative per i club partecipanti. La Juventus, ad esempio, potrebbe incassare una quota importante di questo montepremi, rafforzando ulteriormente le proprie finanze dopo una stagione complessa.
Non solo i club, però, beneficeranno di questa operazione. La copertura mediatica del torneo sarà senza precedenti: in Italia, Dazn trasmetterà gratuitamente tutte le partite per i suoi abbonati, mentre negli Stati Uniti, 24 delle 63 gare andranno in onda su Tnt, Tbs e truTv, emittenti di proprietà di Warner Bros/Discovery. Un’operazione che mira a conquistare il pubblico americano, ancora in parte distante dal calcio, ma sempre più interessato a eventi di portata globale.
La scelta degli Stati Uniti come sede non è casuale. Il Paese, che ospiterà anche il Mondiale 2026, rappresenta un mercato in crescita per il calcio, con un potenziale economico enorme. La Fifa, insomma, punta a sfruttare al massimo questa opportunità, proponendo un torneo che non sia solo una competizione sportiva, ma un vero e proprio spettacolo globale.




