Petrolio verso quota 100 dollari, ma il gas frena: cosa succede
Petrolio in volo con il rischio Hormuz: Brent a 98,77 dollari e Wti a 90,71. In controtendenza il gas Ttf ad Amsterdam, in calo a 61,58 euro/MWh. La corsa del petrolio non accenna a rallentare, spinta dall'escalation del conflitto in Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran e dal blocco dello stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più strategici al mondo per il traffico di greggio. Brent vicino a 100 dollari, balzo del Wti Sui mercati internazionali il Brent – il riferimento per il petrolio estratto nel Mare del Nord e benchmark per l'Europa – si porta a 98,77 dollari al barile, con un rialzo del 5%. (SoldiOnline.it)
Ne parlano anche altre fonti
Mousavi ha avvertito che qualsiasi attacco Usa contro ponti o centrali elettriche iraniane avrà una rappresaglia. "Si annuncia che Hormuz rimane chiuso". (RaiNews)
Al momento il mercato sta prezzando soprattutto il rischio legato alla logistica, più che una reale perdita di barili di petrolio, ma questa distinzione potrebbe rapidamente venir meno se gli attacchi dovessero proseguire. (Milano Finanza)
Cosa succede tra Iran, Stati Uniti, Israele e Libano: le ultime notizie Le notizie sulla guerra Iran-USA e sulla situazione in Libano: news in diretta su raid, negoziati, Stretto di Hormuz e la crisi geopolitica dell’area del Golfo (QdS)