Tragico schianto a Bologna dopo l'inseguimento, muore un 18enne
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Redazione Interno
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Un’Audi A3, risultata rubata da alcuni giorni, ha perso il controllo e si è schiantata violentemente contro un palo dell’illuminazione in via Murri all’alba di venerdì, dopo una rocambolesca fuga per evitare un controllo di polizia. L’impatto, di una violenza inaudita – descritto dai residenti come «un’esplosione» – ha provocato la morte immediata del passeggero, Valjero Maksuti, 18enne di origine albanese, mentre il conducente, un diciannovenne connazionale, è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale in codice rosso.
I due giovani, che secondo le prime ricostruzioni risultavano essere minori stranieri non accompagnati giunti in Italia senza le rispettive famiglie, avevano ignorato l’ordine di fermarsi da parte delle volanti, dando inizio a una corsa folle attraverso le strade della città, ancora deserte a quell’ora. Le dichiarazioni dei testimoni, tra cui quella dell’edicolante Massimo Mastri che stava iniziando il lavoro, convergono nel descrivere un’auto lanciata a velocità «impazzite», probabilmente vicine ai 150 chilometri orari, «come una scheggia» che minacciava l’incolumità di chiunque.
L’episodio, che ha scosso profondamente il quartiere, riporta alla memoria dinamiche purtroppo già viste in altre parti d’Italia, come il recente caso del diciannovenne Ramy, morto a Milano in sella a uno scooter dopo un inseguimento dei carabinieri lo scorso novembre. Le forze dell’ordine, che stanno ancora indagando sulle precise dinamiche dell’accaduto, hanno sequestrato il veicolo per i necessari accertamenti.




